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Ubisoft Connect Services: addio al launcher sui giochi Steam

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Chi gioca su PC conosce bene la fatica: si avvia un titolo da Steam e, invece di entrare subito in partita, tocca aspettare che si apra un secondo programma. Con i giochi Ubisoft su Steam questa trafila potrebbe finire, perché la compagnia francese ha annunciato un nuovo sistema chiamato Ubisoft Connect Services che punta esattamente a eliminare l’obbligo del launcher. L’annuncio è arrivato con un comunicato pubblicato direttamente sulla piattaforma di Valve, senza grandi proclami, quasi in punta di piedi.

Il funzionamento, nella sostanza, è semplice da spiegare. Tutte le funzionalità che i titoli Ubisoft si portano dietro, dalla progressione incrociata al cross-play, passando per la sicurezza dei giocatori, le sfide e i premi, restano attive. Solo che ora girano in background, senza pretendere che l’utente installi o avvii Ubisoft Connect per PC. Il primo banco di prova è Prince of Persia: The Lost Crown, scelto come titolo di test per capire se il meccanismo regge.

Perché il launcher obbligatorio era diventato un problema

L’insofferenza degli utenti Steam verso i launcher aggiuntivi non è una novità degli ultimi mesi, è una questione che si trascina da anni. Ogni publisher ha provato a costruirsi il proprio ecosistema chiuso, e il risultato per chi gioca è stato una serie di passaggi in più tra il clic su “Gioca” e il momento in cui compare effettivamente il menu principale. Nel caso specifico, l’app ufficiale di Ubisoft Connect si è guadagnata una reputazione non esattamente brillante: viene considerata pesante, capace di rallentare il sistema e di allungare sensibilmente i tempi di avvio.

Da qui l’entusiasmo, piuttosto evidente, con cui la community ha accolto la notizia. Sui forum dedicati a Steam il commento più condiviso è stato più o meno questo: finalmente un altro launcher fuori dai piedi. Una reazione che dice molto su quanto la questione fosse sentita, al di là dei numeri e delle dichiarazioni ufficiali.

Cosa dice Ubisoft e cosa succederà agli altri titoli

La compagnia ha usato toni cauti, il che fa capire che il lavoro è appena cominciato. “Questa prima versione rappresenta un primo passo verso un’esperienza di avvio più fluida e semplificata su Steam”, si legge nel comunicato. E poi l’impegno per il futuro: “Continueremo a perfezionare e migliorare Ubisoft Connect Services nel tempo, con l’obiettivo di offrire le funzionalità e i servizi che i giocatori utilizzano e si aspettano, rendendo al contempo l’esperienza su Steam il più fluida possibile”. Tradotto: si parte da un singolo gioco e si vedrà come va. L’intenzione dichiarata è estendere il nuovo sistema ai prossimi titoli in arrivo e, con calma, anche a parte del catalogo già disponibile. Su quest’ultimo punto non ci sono ancora tempistiche precise, ma è chiaro che sarebbe il passaggio più interessante per chi ha già una libreria Ubisoft acquistata su Steam e continua a convivere con il doppio avvio.

Un cambio di approccio che vale più di una funzione tecnica

Al di là dell’aspetto pratico, la mossa racconta qualcosa sul modo in cui i grandi editori stanno rivedendo le proprie strategie. Costringere l’utente a installare un client proprietario per giocare a un titolo comprato altrove è stata per anni una scelta difesa in nome dei servizi online e della gestione degli account. Adesso Ubisoft prova a tenere insieme le due cose: mantenere le funzioni di rete e togliere l’attrito.

Resta il fatto che si tratta di un test, con tutte le incognite che un test porta con sé. Il debutto su Prince of Persia: The Lost Crown servirà a verificare se Ubisoft Connect Services riesce davvero a garantire progressione incrociata, sfide e premi senza intoppi, lavorando in silenzio mentre il gioco è in esecuzione. Se la prova funziona, l’elenco dei giochi Ubisoft su Steam liberi dal launcher dovrebbe allungarsi progressivamente.

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