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Tomb Raider Legacy of Atlantis: gameplay tra raptor e T-Rex

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Alla Gamescom 2026 Tomb Raider: Legacy of Atlantis si è preso una fetta consistente dell’Xbox Broadcast, con un gameplay inedito piuttosto lungo che ha finalmente permesso di vedere da vicino enigmi, esplorazione e combattimenti del remake. Non un video di pochi secondi montato per stupire, ma una demo giocata con gli sviluppatori a commentare le scelte fatte, il che rende il tutto molto più interessante per chi aspetta il ritorno di Lara Croft alle origini.

Il progetto nasce da Flying Wild Hogs in collaborazione con Crystal Dynamics e rifà il primo capitolo della serie ricostruendolo da zero su una base tecnologica nuova. Non un semplice lifting grafico, insomma. Il gameplay viene arricchito con caratteristiche inedite, in quella che a tutti gli effetti si presenta come una rielaborazione completa dell’originale, con tutti i rischi e le opportunità che una scelta del genere porta con sé.

Fedeltà all’originale e spinta verso il moderno

Durante la presentazione il team è tornato più volte sullo stesso punto, ovvero la necessità di bilanciare le novità con il rispetto per lo spirito del gioco da cui tutto è partito. Un equilibrio delicato, che sulla carta suona sempre bene e che nella pratica spesso si rompe da una parte o dall’altra. Qui però il risultato mostrato sembra reggere: Tomb Raider: Legacy of Atlantis prende struttura ed estetica dai capitoli moderni della Survivor Trilogy e li innesta su ambientazioni, atmosfere e sensazioni che appartengono al primo episodio. Gli enigmi sono forse la parte più convincente del filmato. Ben progettati, leggibili, costruiti con una logica che ricorda alcune trovate viste nei titoli più recenti firmati Crystal Dynamics. Enigmi e trappole restano il cuore dell’esperienza, e la demo lo conferma senza troppi giri di parole.

Il livello del Perù tra raptor e T-Rex

La porzione mostrata è quella ambientata in Perù, con Lara impegnata nella ricerca di una tomba e di vari artefatti nascosti. È l’occasione per osservare la nuova resa grafica degli scenari e soprattutto il modello 3D rinnovato della protagonista, che appare parecchio distante da quello che i più nostalgici ricorderanno.

Il fulcro della sezione è un grande enigma ambientale la cui soluzione ruota attorno alla trasformazione del terreno. Mentre lo affronta, però, Lara finisce per scoprire un’area completamente nuova, non prevista dal percorso principale. Un dettaglio che sembra tutt’altro che casuale, visto che gli sviluppatori hanno insistito sull’esplorazione come elemento progettuale centrale dell’intero remake. Chi si guarda intorno viene premiato, in poche parole.

Dopo la parentesi dedicata a enigmi e acrobazie, la demo cambia registro e passa al combattimento. Lara affronta alcuni raptor, e qui si intuisce come il sistema sia stato ritoccato rispetto al passato, con movimenti e ritmi più vicini agli standard attuali. Poi arriva il momento che chiunque abbia giocato l’originale stava aspettando, ovvero la comparsa di un T-Rex di dimensioni notevoli. Una scena storica riproposta in chiave moderna, che serve anche a chiarire l’approccio del progetto verso i momenti iconici della serie.

Quando arriva e su quali piattaforme

La data di uscita è fissata per il 12 febbraio 2027, con il gioco disponibile su PC, PS5 e Xbox Series X|S. Una finestra abbastanza lontana da lasciare margine di rifinitura, e abbastanza vicina da giustificare una presentazione di questo tipo, con materiale giocato e non solo sequenze montate ad arte.

Quello che emerge dal filmato è un lavoro che non si accontenta di riproporre il passato con una mano di vernice. Le meccaniche sono state riviste, l’esplorazione ha guadagnato peso specifico, gli enigmi mantengono la centralità che avevano allora e i combattimenti seguono logiche contemporanee. Tomb Raider: Legacy of Atlantis arriva con la responsabilità di reinterpretare il capitolo che ha dato inizio a tutto, e la demo della Gamescom ha mostrato una direzione precisa più che una semplice dichiarazione d’intenti.

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