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Tom Cruise imparò a guidare una gru per La guerra dei mondi

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Che Tom Cruise sia disposto a tutto pur di rendere credibile una scena non è certo una novità. Piccoli aerei pilotati decine di volte, elicotteri guidati di tanto in tanto, moto lanciate a velocità folle: nella sua carriera l’attore ha imparato a governare quasi ogni mezzo possibile. Eppure sul set di La guerra dei mondi, il film diretto da Steven Spielberg, la star ha acquisito un’abilità piuttosto curiosa che, a quanto risulta, non gli è più tornata utile in nessun’altra produzione. Si tratta della capacità di manovrare una gru da cantiere, e la storia dietro questa scelta dice molto sul suo modo di lavorare.

La dedizione di Cruise al cinema è ormai leggendaria. Quando deve indossare una pancia prostetica non si tira indietro. Quando un copione richiede di saper guidare un veicolo particolare, prende tutte le lezioni necessarie senza discutere. E se c’è da lanciarsi con il paracadute da una parete o trattenere il fiato sott’acqua per minuti, l’interprete fa di tutto perché sullo schermo si percepisca che è tutto vero. Per questo, quando gli è stato affidato il ruolo di un gruista di Brooklyn, non ci ha pensato due volte.

Un personaggio costruito attorno a una gru

Il protagonista del film di Spielberg si chiama Ray Ferrier ed è un uomo che si è costruito una carriera proprio manovrando gru. La pellicola, uscita nel 2005 con una durata di un’ora e 52 minuti, vedeva accanto a Cruise anche Dakota Fanning e Justin Chatwin. Il dettaglio interessante è che, nel corso della storia, Ray non guida mai davvero una gru. Lo si vede appena salito su uno di questi macchinari, niente di più. Eppure per l’attore quel mestiere era una parte fondamentale dell’identità del personaggio, e voleva che il pubblico capisse senza ombra di dubbio che a muovere la macchina c’era proprio lui.

Così, senza perdere tempo, ha chiamato Louis Cavana, controfigura per le scene d’azione e tecnico delle gru impiegato sul set. A lui ha chiesto di spiegargli il funzionamento di un gigante d’acciaio alto quanto un palazzo di 12 piani. Cruise ha osservato con attenzione ogni movimento, ha fatto domande tecniche precise e si è esercitato con i comandi. Lo ha fatto talmente in fretta che lo stesso Cavana si è convinto che fosse “davvero bravo” a gestire quel genere di attrezzatura pesante.

Non tutto può essere Mission: Impossible

Insomma, la faccenda è proprio questa. Tom Cruise ha imparato a utilizzare una gru solo perché le sequenze iniziali di La guerra dei mondi avessero senso e risultassero autentiche agli occhi degli spettatori. Un’abilità che, rispetto ad altre acquisite nel tempo, è rimasta confinata a quel singolo set e non ha più trovato spazio nei film successivi della star.

Certo, azionare una gru come fa Borja Pérez nella serie spagnola Qué vida más triste potrebbe sembrare meno spettacolare di un salto nel vuoto in sella a una motocicletta. Però non tutto nella filmografia dell’attore può somigliare a Mission: Impossible. A volte persino un interprete abituato agli eccessi come Cruise si ritrova a fare cose del tutto normali, come imparare a muovere il braccio di un macchinario da cantiere a decine di metri d’altezza.

Fonte: TecnoAndroid

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