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Tides of Annihilation provato alla Gamescom: niente Switch 2

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Alla Gamescom 2026 Tides of Annihilation è finalmente uscito dalle stanze chiuse dei dietro le quinte ed è arrivato tra le mani di stampa e pubblico, dopo due anni passati quasi solo a mostrare filmati. L’action adventure di Eclipse Glow Games, studio cinese nato da poco, era stato svelato al mondo nel febbraio 2025 durante uno State of Play, ma solo adesso è stato possibile giocarlo davvero. E la demo ha risposto a parecchie domande, tranne quella sulla data di uscita, che resta un mistero anche dopo la chiacchierata con il game director Ary Chen. Il quale, tra le altre cose, ha chiarito che una versione per Nintendo Switch 2 al momento non è in programma.

L’ambientazione è una Londra contemporanea alternativa, devastata da un’invasione ultraterrena che ha spezzato la realtà e trasformato i monumenti storici in dimensioni tascabili piuttosto inquietanti. Il British Museum ha ispirato il Great Russell Museum, teatro della demo, dove convivono gallerie cinesi ed egizie. Una scelta che il team difende con una logica semplice: in un museo del genere le culture stanno già una accanto all’altra, quindi perché non pescarci dentro.

Tides of Annihilation: i cavalieri e un combattimento che guarda a Devil May Cry

La protagonista Gwendolyn arriva alla demo già capace di evocare e comandare diversi Cavalieri della Tavola Rotonda, accompagnata da Niniane, una compagna che si trasforma in uccello e che serve tanto come sostegno emotivo quanto come strumento pratico per risolvere enigmi ambientali e scovare percorsi segreti tra Londra e Avalon. Un enigma nel museo c’era, piuttosto semplice per la verità. Molto più impegnativo lo scontro con Anubi, un boss a più fasi del tipo che di solito si incontra verso il finale di un gioco, non in una demo da fiera.

Il combattimento è veloce, frenetico, ma richiede testa: bisogna gestire in continuazione cavaliere principale e secondario a seconda della situazione. Il paragone più immediato è Devil May Cry, e Chen conferma che l’obiettivo era proprio quello, con God of War come seconda ispirazione dichiarata. Il sistema dei Cavalieri Spettrali prevede dieci figure tra cui scegliere, con la possibilità di configurare due set composti da un cavaliere principale e uno di supporto. A questo si aggiungono equipaggiamenti, distintivi e altri oggetti che influenzano direttamente il modo in cui si combatte. Sul respawn dei nemici comuni ai checkpoint, che ricorda le abitudini FromSoftware, il director taglia corto: la posizione dello studio è quella di un action adventure puro, punto.

Unreal Engine 5, path tracing e un cambio di voce

Tecnicamente il gioco si presenta bene. Unreal Engine 5, supporto al path tracing su PC, prestazioni già stabili, favorite però dalla linearità degli scenari: niente open world brulicante di città, gli spazi sono contenuti e a schermo succedono poche cose contemporaneamente.

Sul fronte cast, Angela Sant’Albano, già Grace Ashcroft in Resident Evil Requiem, prende il ruolo di Gwendolyn al posto di Jennifer English. Chen ha spiegato che lo studio rispetta e sostiene pienamente la decisione dell’attrice di dare priorità alla propria salute, aggiungendo che English ha continuato a collaborare anche dopo il passo indietro, aiutando a trovare la sostituta.

Studio indipendente, Tencent alle spalle

Eclipse Glow Games conta 115 persone e lavora al progetto dall’inizio del 2023. Tencent è investitore di maggioranza, ma il rapporto viene descritto come puramente di supporto su risorse e lato business: lo sviluppo resta indipendente e la pubblicazione sarà curata direttamente dallo studio, sia su Steam sia su console.

Sui numeri finali, silenzio quasi totale. Il conteggio dei boss non è definito perché il lavoro è ancora in corso, anche se oltre ad Anubi, boss della missione principale, esiste già un boss secondario più ostico. Sulla durata complessiva stessa risposta: sviluppo attivo, piano in fase di ottimizzazione e feedback dei giocatori da raccogliere prima di dare cifre. Gli enigmi della demo si basano su osservazione e deduzione, e nella versione finale verranno inseriti in più punti del gioco con una struttura più articolata.

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