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Hyundai i20 2027, arriva il 5G per la chiamata d’emergenza

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La nuova Hyundai i20 2027 arriva sul mercato italiano con un aggiornamento che passa quasi inosservato guardando la carrozzeria, ma che pesa parecchio sul fronte della sicurezza: il sistema di chiamata automatica di emergenza ora viaggia su connettività 5G, con comunicazioni più rapide e precise verso le centrali dei soccorsi. Tutto il resto rimane dove era, listino incluso, il che nel segmento delle utilitarie è già una notizia di per sé.

Nessun ritocco estetico, quindi, e nemmeno una riorganizzazione della gamma. La piccola coreana si presenta con la stessa identità di prima, gli stessi motori e gli stessi tre allestimenti, cambiando solo sotto la pelle, dove la connessione di ultima generazione garantisce che una chiamata di emergenza parta con dati più affidabili sulla posizione del veicolo.

Gli allestimenti della Hyundai i20 2027

La gamma resta articolata su tre livelli: Dark Line, Connect Line e Prime. La versione Connect Line porta in dote di serie cerchi in lega da 16 pollici, luci a LED, climatizzatore manuale, cruise control, selettore delle modalità di guida, strumentazione digitale da 10,25 pollici e monitor centrale delle stesse dimensioni, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, con navigatore satellitare integrato. Una dotazione che, per una compatta di questa taglia, copre praticamente tutto quello che serve nell’uso quotidiano.

La Dark Line gioca invece sull’immagine. Rispetto alla base aggiunge dettagli estetici specifici, con cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido, tetto nero, gusci degli specchietti e montanti nella stessa tinta. Una scelta di carattere, pensata per chi vuole un aspetto più aggressivo senza mettere mano a configuratori complicati.

In cima alla gamma c’è la Prime, quella che alza l’asticella del comfort. Cerchi in lega da 17 pollici, luci full LED, illuminazione ambientale interna, climatizzatore automatico, sensore pioggia, presa USB per i passeggeri posteriori e caricatore wireless per lo smartphone. È l’allestimento che avvicina la Hyundai i20 a un segmento superiore, almeno per quanto riguarda la percezione a bordo.

Prezzi e motori: cosa serve sapere

Sul fronte del listino non ci sono sorprese, perché i prezzi restano identici a quelli della versione precedente. Si parte dalla i20 Dark Line con motore 1.0 T-GDi e cambio manuale a 19.900 euro, mentre la stessa versione con trasmissione automatica DCT sale a 21.400 euro. La Connect Line con manuale chiede 22.250 euro, cifra identica anche per la variante a GPL, mentre con il doppia frizione si arriva a 23.750 euro.

La Prime parte da 23.750 euro con il cambio manuale e tocca i 25.250 euro nella configurazione con automatico DCT. Numeri che collocano la piccola coreana in una fascia competitiva, considerando il livello di equipaggiamento tecnologico offerto già dagli allestimenti intermedi.

Anche le motorizzazioni sono le stesse di prima. Due le proposte a listino: il 1.0 turbo benzina da 90 CV, abbinabile al cambio manuale a 6 marce oppure all’automatico a doppia frizione con 7 rapporti, e il 1.0 a GPL da 84 CV, disponibile soltanto con il manuale a 6 rapporti. Quest’ultimo resta la scelta più interessante per chi macina chilometri e guarda con attenzione al costo del pieno, visto che la doppia alimentazione non comporta alcun sovrapprezzo rispetto alla corrispondente versione a benzina della Connect Line.

Il risultato è una Hyundai i20 2027 che non stravolge nulla e non promette rivoluzioni, ma aggiorna il proprio equipaggiamento di sicurezza allineandosi agli standard di connettività più recenti. Un intervento mirato, che riguarda la parte meno visibile dell’auto e che entra in gioco proprio nel momento in cui serve davvero, cioè quando qualcosa va storto sulla strada.

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