Il debutto di The Shards è uno di quegli appuntamenti che vale la pena segnare bene sul calendario, soprattutto per chi ama i thriller psicologici e i misteri costruiti con cura maniacale. La nuova serie firmata FX arriva su Disney+ e riporta Ryan Murphy in territori a lui congeniali, quelli del teen drama, ma stavolta virati verso l’horror e il crime. Il risultato promette parecchio, complice la collaborazione creativa con lo scrittore Bret Easton Ellis, autore che sa raccontare l’inquietudine sotto le superfici scintillanti come pochi altri.
La data da tenere a mente è giovedì 6 agosto 2026, giorno in cui la serie sbarca in esclusiva sulla piattaforma in Italia, con un nuovo episodio ogni giovedì. Per Ryan Murphy, la mente dietro fenomeni come Popular e Glee ma anche dietro prodotti disturbanti come American Horror Story e Monster, questo progetto sembra quasi una sintesi di tutto ciò che ha costruito finora. Un mix di sfarzo, ossessione e paranoia che è il suo marchio di fabbrica.
Le vicende partono dall’omonimo romanzo bestseller del 2023, uscito in Italia col titolo Le schegge. Un’opera dai tratti fortemente semi-autobiografici, arrivata dopo tredici anni di silenzio editoriale dell’autore. La trama ci porta nella Los Angeles del 1981, un microcosmo dorato fatto di ricchezza, feste esclusive, auto sportive e musica new wave. Sotto la vernice patinata di questo paradiso per giovani privilegiati, però, cova qualcosa di torbido. Al centro c’è il diciassettenne Bret, interpretato da Igby Rigney, adolescente dotato di grande intuito e aspirante scrittore, iscritto alla Buckley School, un istituto privato d’élite.
Un cast di giovani talenti e il figlio di Richard Gere
La routine di Bret, divisa tra sesso, gelosie e goliardia, comincia a incrinarsi con l’arrivo di un nuovo compagno di classe, Robert Mallory, a cui presta il volto Homer Gere, figlio dell’attore Richard Gere. Robert è magnetico, affascinante e indecifrabile e riesce a infilarsi con sospetta rapidità nella cerchia del protagonista. La sua presenza scatena in Bret una paranoia profonda, che cresce quando la città viene sconvolta dall’escalation di omicidi firmati dal Pescatore, un serial killer misterioso che prende di mira proprio i giovanissimi.
Il percorso produttivo dietro questo adattamento è stato tutt’altro che lineare. All’inizio lo sviluppo era stato affidato a HBO, con la sceneggiatura dello stesso Ellis e la possibile regia di Luca Guadagnino. Dopo una serie di divergenze creative che avevano fatto naufragare il tutto, Ryan Murphy ha deciso di recuperare il progetto con l’aiuto di FX e di 20th Television, affidando la regia a Max Winkler. Le riprese sono cominciate a novembre 2025 e si sono chiuse a marzo di quest’anno, con un’attenzione quasi ossessiva alla ricostruzione storica della California dei primi anni Ottanta. Luci al neon, ville hollywoodiane e abiti d’epoca fanno pensare che l’impatto visivo sarà uno dei punti forti di tutta la produzione.
Sul fronte del cast, Murphy ha mescolato volti emergenti e interpreti già affermati a livello internazionale. Accanto a Igby Rigney, noto per le sue prove negli horror di Mike Flanagan, e a Homer Gere, c’è la modella Kaia Gerber nel ruolo della glamour Susan Reynolds. Il gruppo dei ragazzi della Buckley si completa con Hayes Warner nei panni di Debbie Schaffer e Graham Campbell in quelli di Thom Wright. Il mondo cinico e ambiguo degli adulti è invece affidato a nomi noti del piccolo schermo, con Wes Bentley nei panni del potente produttore Terry Schaffer, affiancato da Evan Rachel Wood e Jordan Roth nel ruolo di Steven Reinhardt.