Telegram ha spinto fuori un aggiornamento che va ben oltre la solita rinfrescata grafica. Datato 14 luglio, porta con sé quattro novità sostanziose: un editor di testo avanzato, le nuove Community, i messaggi effimeri per i bot nei gruppi e una ricerca che ora pesca dentro un archivio di 350 milioni di GIF. Non ritocchi di facciata, ma modifiche che toccano il modo di scrivere, di organizzare le chat e persino di far comunicare i bot all’interno dei gruppi.
Editor di testo avanzato e Community, cosa cambia davvero
La novità che salta subito all’occhio riguarda la scrittura. Il nuovo editor di testo avanzato aggiunge il supporto per titoli, tabelle, elenchi, citazioni e blocchi di codice, con la possibilità di infilare foto e video direttamente nel corpo di un messaggio. L’interfaccia è visuale e intuitiva, pensata sia per mobile sia per desktop, quindi non c’è bisogno di imparare sintassi strane per dare forma al testo. C’è anche una parte legata all’intelligenza artificiale. Gli strumenti IA basati su Cocoon, costruiti attorno alla tutela della privacy, riescono a generare testo, formule o tabelle senza uscire dall’editor. E come già successo con l’aggiornamento dedicato alla formattazione avanzata dei bot, il tetto dei caratteri si alza parecchio: fino a 32.768 caratteri in un singolo messaggio. Un dettaglio da tenere presente però c’è, questo editor è al momento riservato agli utenti Premium.
La seconda grande novità sono le Community. Gruppi, canali e bot diversi possono essere collegati tra loro attorno a un argomento comune. Chi fa parte di una community vede le altre chat collegate e può unirsi al volo, senza dover passare da un link d’invito. Ogni chat può essere visibile a tutti i membri oppure nascosta, lasciata cioè agli amministratori e a chi partecipa a quella specifica chat. Un aiuto anche per l’ordine nella lista: si può decidere se mostrarle separate o raggruppate in una sola voce che si apre al bisogno. Di base le community sono collaborative, chiunque può aggiungere chat, ma gli amministratori hanno modo di mettere un freno dalle impostazioni, trasformando le proposte in suggerimenti in attesa di approvazione.
Messaggi effimeri per i bot e la ricerca tra 350 milioni di GIF
Con la modalità bot ospite era già possibile ottenere informazioni dai bot in qualsiasi conversazione. Ora quei messaggi non intaseranno più la chat per tutti gli altri. I bot nei gruppi possono inviare messaggi visibili a una sola persona: benvenuti, riassunti privati generati dall’IA, errori, conferme o menu con pulsanti. Questi messaggi effimeri possono arrivare in qualsiasi momento oppure come risposta a comandi precisi, segnalati nel menu del bot con un’icona apposita. Il risultato lo vede soltanto il bot e chi ha lanciato il comando. Per chi sviluppa bot c’è già la documentazione con tutti i particolari su questi nuovi messaggi effimeri.
L’ultima chicca riguarda il pannello delle GIF, che fa un salto niente male. Ora la ricerca spazia tra 350 milioni di GIF in 36 lingue. Il tutto si appoggia a un’indicizzazione offline di GIF ampiamente condivise e disponibili pubblicamente, portata avanti con modelli IA open source, per restituire risultati di qualità ottimizzati per l’app. E qui c’è la differenza rispetto alle altre app di messaggistica. Su Telegram le ricerche di GIF restano completamente private, non dipendono da terze parti e, con questo aggiornamento, girano anche molto più veloci.