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Showa American Story: nuovo trailer alla Gamescom, arriva su PS5

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Tra i titoli passati sul palco dell’Opening Night Live della Gamescom 2026 c’è anche Showa American Story, che si è preso il suo spazio con un nuovo trailer e con la conferma delle piattaforme di destinazione, ovvero PS5 e Steam. Un progetto che continua a giocare su una premessa piuttosto fuori dagli schemi, quella di un Giappone che finisce per comprarsi buona parte degli Stati Uniti, e che nel filmato mostrato durante lo show di Geoff Keighley ribadisce la propria identità visiva, sospesa tra riferimenti culturali incrociati e atmosfere da fine del mondo.

La premessa raccontata dagli sviluppatori parte dall’anno Showa 66, quando il potere economico giapponese ha ormai messo le mani sulla maggior parte del territorio americano. Non si tratta soltanto di una questione di soldi, perché nella finzione del gioco arriva anche un’ondata migratoria che radica la cultura giapponese dentro il continente americano. Le due culture si fondono in fretta, i conflitti restano inevitabili, ma con il passare del tempo i cittadini finiscono per adattarsi a una vita che fino a poco prima sarebbe sembrata impensabile.

Un mondo che salta in aria e una protagonista che torna dalla morte

Poi succede qualcosa. Un misterioso evento catastrofico ribalta tutto e l’ordine sociale sparisce, tanto che al momento in cui prende il via la storia è passato un periodo di tempo indefinito dal collasso. È qui che entra in scena Choko, una ragazza adolescente che risorge dalla morte senza una spiegazione apparente e si ritrova a fare i conti con uno scenario selvaggio e postapocalittico, popolato da zombie, mostri e sopravvissuti umani di origini e credi diversi.

La domanda che si porta dietro è semplice e allo stesso tempo enorme, ovvero cosa sia successo a lei e al mondo intero. Con parecchi interrogativi in testa e nessuna risposta pronta, Choko parte per un viaggio attraverso gli Stati Uniti che, come promettono gli autori, la cambierà per sempre. Un’impostazione da road movie, insomma, che nel trailer della Gamescom 2026 viene tradotta in una serie di scenari differenti e in un tono che alterna momenti più cupi ad altri decisamente sopra le righe.

Il ritorno sul palco dell’Opening Night Live

La vetrina scelta non è casuale. L’Opening Night Live resta il momento in cui si concentra la maggiore attenzione mediatica dell’intera manifestazione tedesca, ed è lì che i progetti provenienti da studi meno esposti riescono a farsi notare accanto ai nomi più grossi. Nella stessa serata, per fare un esempio, ha trovato spazio anche Aion 2, l’MMO che si è presentato con un filmato tutto suo.

Per Showa American Story il passaggio serve soprattutto a ricordare che il gioco è ancora vivo e in movimento, dopo un percorso di sviluppo che si è fatto notare fin dai primi annunci proprio per l’idea di partenza. L’accostamento tra estetica giapponese e immaginario americano, tra insegne al neon e distese desolate, è il tratto che più di ogni altro definisce l’identità del progetto e che nel trailer viene messo davanti a tutto.

Le piattaforme confermate restano PS5 e Steam, quindi console Sony di ultima generazione e PC, con la scena postapocalittica che continua a fare da cornice a un racconto costruito attorno a una singola protagonista e alle domande che si porta dietro. Il viaggio di Choko attraverso gli Stati Uniti, tra creature ostili e comunità di sopravvissuti, è il filo conduttore che il filmato mostrato in Germania ha voluto mettere in primo piano.

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