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Chi progetta una cucina open space conosce bene il problema: la cappa sospesa sopra l’isola occupa spazio visivo, condiziona l’illuminazione e spesso obbliga a compromessi estetici. Samsung prova a togliere l’ostacolo di mezzo con il nuovo piano a induzione Touch con cappa integrata, un due in uno che sposta l’aspirazione dal soffitto al centro della superficie di cottura. L’idea non è nuovissima nel settore, ma qui arriva dentro la gamma cucina del marchio coreano, che continua ad allargarsi.
Il concetto è semplice da capire. Invece di far salire vapori e odori verso una struttura appesa sopra la testa, l’aria viene catturata proprio lì dove nasce, in mezzo alle zone di cottura. Il risultato, sulla carta, è una cucina più pulita nelle linee e più libera nella progettazione, soprattutto quando l’isola centrale è protagonista dell’ambiente e non si vuole spezzare la continuità visiva con un elemento sospeso.
Come è fatto il piano a induzione Samsung con cappa integrata
L’installazione può essere a filo, quindi perfettamente allineata al top della cucina, con una finitura Matte Black e una superficie in vetro antigraffio. Samsung dichiara una durezza pari a 8 sulla scala Mohs, un valore che serve a rassicurare chi teme i segni lasciati dall’uso quotidiano di pentole e padelle. C’è poi un rivestimento idrorepellente pensato per rendere la pulizia meno faticosa, quella parte del lavoro in cucina che nessuno ama e che di solito arriva quando la voglia è già finita.
La cappa si trova al centro del piano e può lavorare in due modi diversi. Di serie il sistema è filtrante, quindi ricircola l’aria dopo averla depurata, e monta due filtri ai carboni attivi più due filtri antigrasso in acciaio inox che si possono lavare direttamente in lavastoviglie. Chi invece preferisce espellere l’aria verso l’esterno deve procurarsi il kit di installazione dedicato, perché la modalità aspirante non è compresa nella configurazione base. È una distinzione importante da tenere presente già in fase di progetto, visto che il passaggio dei condotti va deciso prima e non dopo.
AirSense e potenza di aspirazione
Sul modello CC90H84JADUR compare la tecnologia AirSense, che è poi la parte più interessante dal punto di vista dell’automazione. Il sistema tiene sotto controllo la qualità dell’aria e regola da solo la potenza di aspirazione a seconda di quello che sta succedendo sul piano. Una frittura, una pentola che bolle a lungo, un soffritto particolarmente aggressivo: la cappa dovrebbe accorgersene e reagire senza che nessuno debba interrompere quello che sta facendo per premere un tasto.
Quando serve tutta la potenza disponibile entra in gioco la modalità Boost, capace di trattare fino a 720 metri cubi d’aria all’ora. Un numero che colloca il prodotto in una fascia adatta anche a cucine di dimensioni generose, dove il ricambio d’aria deve avvenire in fretta per evitare che gli odori si depositino su tessuti e superfici.
Per chi ha senso una soluzione così
Il target è abbastanza definito. Chi vive in un ambiente unico, con cucina e zona giorno che si guardano senza pareti di mezzo, trova nel piano a induzione con aspirazione integrata una risposta a due problemi insieme, l’estetica e la funzionalità. Il vantaggio si sente anche in altezza, perché sopra l’isola resta spazio libero per lampade a sospensione, mensole o semplicemente per il vuoto, che in certe cucine vale quanto un mobile.
Il resto lo fanno i dettagli costruttivi, dalla finitura nera opaca ai filtri lavabili, pensati per ridurre la manutenzione a qualcosa di gestibile senza chiamare un tecnico ogni volta. La configurazione filtrante di base permette l’installazione anche dove non è possibile forare muri per l’uscita dell’aria, mentre chi può permettersi il collegamento verso l’esterno dovrà mettere in conto il kit aggiuntivo di Samsung.










