Samsung si prepara a introdurre un sistema di filtraggio chiamate più avanzato sui suoi dispositivi Galaxy. Grazie all’aggiornamento One UI 8.5. La novità è emersa da un’analisi del codice della build preliminare da parte di AndroidAuthority. Dove sono state individuate stringhe che fanno riferimento a un nuovo filtro automatico per le chiamate. Che è simile al Call Screen già noto sugli smartphone Pixel di Google.
Ad oggi gli utenti Galaxy possono usare la funzione Bixby Text Call. Che serve proprio per trascrivere le conversazioni in tempo reale. Tuttavia, questa modalità va attivata manualmente. Con l’arrivo di One UI 8.5, Samsung sembra intenzionata a offrire un’esperienza più immediata. Senza bisogno di intervento da parte dell’utente. Si tratta di un cambiamento importante che punta a migliorare la sicurezza. Ma anche la tranquillità durante l’uso quotidiano dello smartphone.
Con One UI 8.5, filtraggio su misura e livelli di protezione per le chiamate
Il nuovo filtro introdurrà diverse modalità di controllo per permettere agli utenti di scegliere come gestire le chiamate in arrivo. Tra le opzioni individuate, spiccano quelle per bloccare tutti i numeri sconosciuti. Oppure solo i contatti sospetti o truffaldini. O infine applicare un’eccezione per alcuni numeri preselezionati.
Secondo quanto trapelato, saranno disponibili tre livelli di protezione. Basso, Medio e Alto. Il livello Alto dovrebbe bloccare completamente le chiamate da numeri sconosciuti. Mentre quello Medio filtrerà spam, truffe, numeri con identificativo nascosto e chiamate internazionali. Il livello Basso si limiterà a bloccare solo i tentativi più evidenti di truffa o pubblicità indesiderata. Il sistema, inoltre, potrebbe rimanere attivo anche in modalità Non Disturbare. Garantendo così un filtro costante in ogni momento della giornata.
Se confermata a livello mondiale, questa nuova funzione potrebbe offrire a Samsung un vantaggio competitivo importante. Superando perfino la proposta di Google sui Pixel. L’attesa per One UI 8.5 cresce. Anche perché sarà uno dei primi aggiornamenti basati su Android 16 QPR2. E arriverà inizialmente sui dispositivi di punta del brand.