In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Le prime tracce di un paio di cuffie over ear Samsung sono spuntate là dove nessuno le cercava, cioè dentro il codice dell’app Galaxy Wearable, e raccontano di un progetto pensato per andare a sbattere frontalmente contro le AirPods Max di Apple. Non un accessorio qualunque, insomma, ma un modello padiglione grande, quello che copre l’orecchio per intero, categoria in cui il colosso coreano da tempo non si fa vedere con un prodotto a marchio Galaxy.
Il dettaglio interessante è che non si tratta di un colpo isolato. Nelle ultime settimane sono emersi indizi su tre diversi modelli di cuffie in preparazione, tutti riconducibili alla stessa fonte, e la fonte in questo caso è Samsung stessa. Quando i riferimenti finiscono nel software ufficiale di un’azienda, il peso della segnalazione cambia parecchio rispetto al classico rumor di seconda mano.
Galaxy H1, il nome in codice del progetto
Il prodotto viene identificato internamente come Galaxy H1, sigla asettica che quasi certamente non arriverà mai sulla confezione. Samsung, come sempre, sceglierà un nome commerciale diverso al momento del lancio, perché le denominazioni interne servono a chi lavora sul progetto e non a chi lo compra. Insieme alla sigla sono spuntate anche due illustrazioni piuttosto essenziali, poco più che sagome, ma sufficienti per capire di che tipo di prodotto si parli.
Da quelle immagini si intuisce la forma generale, l’archetto, i padiglioni pieni. Nessun dettaglio sui materiali, nessuna indicazione su colori o finiture, niente sulle funzioni audio. L’unica specifica tecnica venuta a galla riguarda la connettività Bluetooth, cosa che francamente sorprende poco visto che stiamo parlando di cuffie wireless nel 2026. È un punto di partenza, non un quadro completo.
Tre modelli in cantiere, non solo le over ear
Accanto alle over ear ci sono gli altri due progetti già segnalati. Da una parte i cosiddetti Galaxy Buds Able, auricolari con sistema clip-on, quindi senza gommino che entra nel condotto uditivo, una soluzione che negli ultimi tempi ha guadagnato terreno soprattutto tra chi non sopporta la sensazione di orecchio tappato. Dall’altra un modello di Galaxy Buds dotato di gancio, pensato con ogni probabilità per garantire una tenuta più salda durante il movimento.
Messi insieme, i tre progetti disegnano una strategia abbastanza leggibile. Samsung sembra voler coprire l’intero spettro dell’audio personale, dalle soluzioni più leggere e discrete fino al formato più ingombrante e più orientato alla qualità di ascolto. Il segmento delle over ear di fascia alta è oggi presidiato da pochi nomi forti, e l’ingresso di un attore con la potenza di fuoco industriale del gruppo coreano cambierebbe gli equilibri.
Cosa manca ancora all’appello
Le informazioni disponibili si fermano qui e riguardano un prodotto che, secondo le indicazioni raccolte finora, non arriverebbe sul mercato in tempi immediati. Nessun prezzo, nessuna data di presentazione, nessuna conferma ufficiale da parte dell’azienda. Le tracce nel codice di Galaxy Wearable hanno però un valore particolare, perché di solito precedono di diversi mesi l’annuncio vero e proprio e raramente si riferiscono a progetti destinati a essere cancellati.
Resta il fatto che due illustrazioni stilizzate e una sigla interna non bastano a capire quanto ambizioso sia davvero il progetto. Se l’obiettivo dichiarato dalle indiscrezioni è quello di misurarsi con le AirPods Max, però, il posizionamento immaginato non può che essere quello alto, con tutto quello che comporta in termini di cancellazione del rumore, materiali e integrazione con l’ecosistema Galaxy.










