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C’è un problema che accomuna praticamente chiunque possieda uno smartphone di fascia alta e riguarda proprio i Samsung Galaxy. La memoria interna che si riempie a vista d’occhio, tra foto in altissima risoluzione, video pesantissimi e app che spuntano come funghi. Il bello, o il brutto a seconda di come la si guarda, è che sui top di gamma non c’è nemmeno la possibilità di inserire una scheda di memoria esterna. Quindi ci si ritrova a fare i conti con i Gigabyte rimasti, e spesso sono pochi.
La buona notizia è che non serve per forza affidarsi a soluzioni di terze parti scaricate chissà dove. Samsung ha pensato di integrare direttamente nella One UI uno strumento fatto apposta per questo, e si chiama Assistenza dispositivo. Un nome poco fantasioso, va detto, ma la sostanza c’è. Serve ad analizzare vari parametri del telefono, tenere sotto controllo lo stato della memoria interna e soprattutto mettere le mani su quei file che occupano spazio senza un vero motivo.
Recuperare spazio in pochi passaggi
La procedura è più semplice di quanto sembri e non richiede competenze particolari. Il primo passo è entrare nelle Impostazioni dello smartphone, poi aprire Assistenza dispositivo e da lì cliccare sulla voce Spazio di archiviazione. A quel punto compare un riquadro con tutte le informazioni dettagliate sulla memoria interna del dispositivo.
E qui si trova roba interessante. Lo spazio effettivamente utilizzato, i file duplicati che magari nemmeno si sapeva di avere, i file di grandi dimensioni che pesano come macigni, alcuni suggerimenti su cosa eliminare, il cestino e infine le app inutilizzate. Quelle che si scaricano una volta e poi restano lì a prendere polvere, tanto per capirci. Ogni categoria permette di intervenire in modo mirato, senza cancellare a caso e senza il rischio di perdere qualcosa di importante.
Il vantaggio di avere tutto questo integrato nella One UI è evidente. Nessuna app aggiuntiva da installare, nessun permesso strano da concedere, nessun dubbio su dove finiscano i propri dati. Basta seguire i passaggi e in qualche minuto si liberano parecchi Gigabyte che sembravano persi per sempre. Un piccolo aiuto che, sui dispositivi con memoria non espandibile, fa davvero la differenza nella gestione quotidiana dello spazio.










