I Ray-Ban Meta Display, gli occhiali smart con lo schermo integrato direttamente nel visore, continuano ad aggiornarsi senza pause. Meta ha appena annunciato il firmware nella versione 1.27, che porta con sé cose piuttosto concrete: una Meta AI rivista, l’arrivo di Threads e una funzione ancora acerba che permette di scrivere muovendo le dita nell’aria. Il rilascio parte oggi negli Stati Uniti e raggiungerà tutti i dispositivi a poco a poco.
La novità più corposa gira attorno all’assistente. Meta AI adesso si appoggia ai modelli Muse Spark e, stando a quanto dichiara l’azienda, le risposte diventano più precise, la comprensione di ciò che si ha davanti agli occhi migliora e i suggerimenti che arrivano durante la giornata risultano più azzeccati. Detta in modo semplice: domande come “Hey Meta, questo alimento è ricco di fibre?” oppure “Hey Meta, trovami un bar con il Wi-Fi” dovrebbero funzionare meglio, con risposte davvero utili invece che vaghe. Sullo schermo dentro la lente, poi, spuntano anche meteo aggiornato, quotazioni di Borsa e calendario. Tutto senza dover mettere mano al telefono.
Threads sugli occhiali e la scrittura con le dita
C’è spazio anche per Threads, che ora vive direttamente sugli occhiali. Si può scorrere il feed, guardare i contenuti multimediali, interagire con i post e persino condividere roba in chat, il tutto a mani libere usando solo la voce. È la classica funzione da usare mentre si aspetta il treno, e come integrazione fila liscia, anche se resta legittimo chiedersi quante persone aprano Threads con una certa costanza.
La parte più curiosa è però riservata a chi è iscritto all’Early Access Program negli USA e in Canada: la scrittura neurale abbinata a Meta AI. Grazie al Meta Neural Band, basta un doppio tap con il pollice e poi si scrive con la punta del dito su qualsiasi superficie, senza dire una parola. Il sistema legge i gesti e li trasforma in comandi: domande, brani da ascoltare, messaggi, navigazione. Siamo ancora nel campo della sperimentazione, ma è proprio il tipo di interazione che può diventare interessante quando verrà rifinita.
Instagram e il vantaggio degli aggiornamenti costanti
Qualche ritocco tocca pure Instagram. Ora si possono condividere foto direttamente dagli occhiali sotto forma di “Instants” con un comando vocale, mentre sui Reel diventa possibile leggere i commenti, inviare contenuti ai contatti e cercare video a voce. Roba di contorno, certo, ma che completa l’integrazione con l’ecosistema Meta già presente sul dispositivo, dalla navigazione passo passo fino alla traduzione in 20 lingue.
Il punto è proprio questo ritmo. La frequenza con cui arrivano gli aggiornamenti software sui Ray-Ban Meta Display è uno dei pochi vantaggi tangibili rispetto alla concorrenza. Mentre Samsung e altri si preparano a entrare nel mercato degli occhiali smart, Meta continua ad aggiungere funzioni su un hardware già in tasca agli utenti, e questa è una differenza che pesa.


