In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
La riorganizzazione di Xbox continua a far discutere, soprattutto dopo la serie di licenziamenti che ha colpito la divisione gaming di Microsoft nell’ultimo periodo. A dire la sua sul tema, questa volta, è stato direttamente Satya Nadella, amministratore delegato dell’azienda, che ha scelto parole decisamente ottimiste per descrivere la nuova fase del marchio. Un tono che, visto il momento, non è passato inosservato.
Quando una società riduce il personale e rimette mano ai propri studi di sviluppo, viene spontaneo chiedersi quanto queste scelte possano pesare sul futuro. E se si guarda la faccenda con gli occhi di chi gioca, c’è una domanda in particolare che tutti vorrebbero vedere risolta. Arriveranno giochi migliori oppure ci saranno meno persone e meno idee per realizzarli? È un dubbio concreto, che accompagna da vicino il percorso recente di Xbox, segnato da tagli e cambiamenti a più livelli all’interno del comparto videoludico.
Le parole di Nadella nel podcast Sources
Nonostante il clima non proprio sereno, il numero uno di Microsoft guarda avanti con fiducia. Lo ha lasciato intendere durante una recente apparizione nel podcast Sources, dove ha spiegato di sentirsi “fantastico” riguardo agli studi e ai marchi videoludici che l’azienda ha a disposizione. Un’espressione diretta, quasi entusiasta, che racconta bene come i vertici vedono il futuro del gaming targato Microsoft. Non una difesa timida, insomma, ma una presa di posizione netta.
Nello stesso intervento il manager ha voluto spendere parole di apprezzamento per Asha Sharma, attuale responsabile di Xbox, definendo lodevole il lavoro di semplificazione che sta portando avanti. Secondo Nadella questo processo serve a rivitalizzare l’azienda e a renderla più centrata sugli obiettivi. In altre parole, meno dispersione e una direzione più chiara per la divisione, che nella sua visione ne uscirebbe più solida e più capace di concentrarsi su ciò che conta davvero.
Perché quelle dichiarazioni hanno fatto discutere
Va detto con chiarezza che Satya Nadella non ha affermato, letteralmente, che sia positivo vedere persone perdere il proprio posto di lavoro. Il suo commento si riferiva alla riorganizzazione in quanto tale, considerata da lui un passaggio necessario per rilanciare il marchio. Il punto quindi non riguardava i tagli in sé, ma la struttura che dovrebbe emergere una volta completata questa fase di trasformazione.
Il nodo però sta tutto nel contesto. Pronunciare frasi così cariche di entusiasmo mentre la divisione gaming ha appena affrontato una stagione di tagli al personale rischia di generare un effetto stonato. Chi ha seguito da vicino le vicende di Xbox, e magari conosce qualcuno coinvolto nei licenziamenti, può facilmente percepire quelle parole come poco attente alla situazione. Ed è proprio questa distanza tra il tono dell’amministratore delegato e il momento delicato vissuto dagli studi ad aver acceso le reazioni. Da una parte c’è quindi la visione dei vertici, convinti che una Xbox più snella e focalizzata possa esprimere meglio il potenziale dei suoi marchi. Dall’altra c’è la percezione di chi osserva, che fatica a leggere con lo stesso ottimismo una fase fatta anche di posti di lavoro persi. Nel contesto dei tagli, è facile capire perché le parole di Nadella sulla riorganizzazione guidata da Asha Sharma possano suonare insensibili a molti.
Fonte: TecnoAndroid








