Sony ha fatto sapere di avere già in mano abbastanza RAM per sostenere la produzione di PS5 per tutto il resto dell’anno, una precisazione arrivata a margine dei risultati finanziari diffusi in questi giorni. L’obiettivo è chiaro: tenere il ritmo di vendite previsto senza incappare in intoppi fino all’inizio del 2027.
La cosa non è affatto banale, se si guarda al momento che sta attraversando il mercato hardware. Con la crisi delle memorie in corso, procurarsi quantità sufficienti di componenti sta diventando complicato, e la RAM in particolare è tra i materiali più difficili da assicurarsi a prezzi stabili. Prezzi che, tra l’altro, continuano a salire. Nel commentare gli ultimi numeri, che mostrano un calo nelle vendite di PS5 ma un andamento sostanzialmente piatto per l’intero settore gaming, Sony ha voluto rassicurare tutti. L’azienda non teme contraccolpi particolari dalla situazione delle memorie, almeno per quest’anno.
Nessun problema di disponibilità per PS5
Le parole ufficiali non lasciano molto spazio ai dubbi. “Per quanto riguarda l’impatto delle condizioni del mercato delle memorie sull’hardware di PlayStation 5, ci siamo assicurati la quantità di RAM necessaria per soddisfare il volume di vendite previsto per l’anno fiscale 26”, si legge nel comunicato diffuso da Sony.
E c’è di più. “Non vi sono variazioni al nostro piano, secondo cui la redditività dell’hardware per l’anno fiscale 2026 rimarrà simile a quella dell’anno fiscale 2025”. Tradotto in parole semplici, la produzione non dovrebbe subire scossoni e i conti restano in linea con le previsioni.
Attenzione però a un dettaglio che spesso sfugge. Il fatto di avere scorte solide di RAM non è di per sé una garanzia sul mantenimento del prezzo. Non è affatto detto, insomma, che Sony non decida comunque di ritoccare verso l’alto il listino di PS5, indipendentemente dalla disponibilità dei componenti.
Perché la disponibilità conta così tanto
Nei prossimi mesi la presenza di console sugli scaffali sarà un fattore cruciale, e le ragioni sono piuttosto evidenti. Sony si aspetta un probabile aumento nelle vendite di PS5 spinto dall’arrivo di GTA 6, un titolo capace di muovere numeri enormi. Il rischio, però, è che la situazione attuale del mercato hardware finisca per creare qualche difficoltà nel garantire un numero adeguato di console pronte per la vendita. Ecco perché avere già bloccato le forniture di memorie rappresenta un vantaggio non da poco. In un contesto dove reperire materiali è diventato faticoso e costoso, poter contare su scorte sufficiente permette a Sony di guardare ai prossimi mesi con una certa tranquillità, almeno sul fronte produttivo.
Nel frattempo il tema del costo dell’hardware resta caldo per l’intera industria. In diverse occasioni si è parlato di come Sony, Microsoft e Nintendo debbano innovare per reggere l’urto di eventuali console da EUR 871, ovvero circa 920 euro. Un contesto in cui la gestione delle forniture, e della RAM in particolare, diventa un pezzo fondamentale della strategia di ogni produttore.


