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Amazon intensifica Project Kuiper: ecco i dettagli dei prossimi lanci
Con tale operazione, il numero complessivo di satelliti in orbita raggiungerà quota 153. Consolidando l’infrastruttura su cui Amazon punta per costruire una rete di copertura planetaria. Dopo il rilascio a circa 465 chilometri di altitudine, i satelliti verranno monitorati dal centro di controllo di Redmond, nello Stato di Washington. Da lì inizierà la delicata fase di test e posizionamento finale, fino all’assetto operativo previsto a 630 chilometri di quota. Solo in quel momento i nuovi moduli diventeranno parte integrante della costellazione attiva.
L’obiettivo di Amazon è ambizioso: mandare oltre 3.200 satelliti distribuiti su numerosi piani orbitali per creare una rete stabile, capace di competere con sistemi già affermati come Starlink, sviluppato da SpaceX, o OneWeb. L’investimento complessivo comprende la realizzazione del Kuiper Processing Facility, un centro da 140 milioni di euro situato presso il Kennedy Space Center. Attivo dallo scorso aprile, il sito può gestire fino a tre campagne di lancio simultanee.
L’avanzamento del Project Kuiper si inserisce in un contesto di crescente interesse strategico verso le infrastrutture orbitali e la connettività satellitare. Mentre le aree urbane del pianeta raggiungono livelli di saturazione tecnologica, lo spazio diventa il nuovo terreno di competizione tra i colossi del digitale.








