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Recesso gratuito e migrazione sulla rete TIM: le novità PosteMobile per il 2025
Tra i profili colpiti figurano nomi noti come “Con Tutti”, “PM Unica”, “Convenienza” e le relative versioni Premium e Plus. Per questi, i nuovi costi di PosteMobile si attestano su 28centesimi al minuto per le chiamate verso fissi e mobili, sempre con scatto anticipato di 60 secondi. Anche gli SMS seguono la stessa tariffa. L’ascolto della segreteria telefonica, invece, passa a 18 centesimi al minuto. Sono però previste condizioni agevolate per chi effettua ricariche da almeno 10 euro al mese. In quel caso, il prezzo scende a 26 centesimi al minuto e per ogni messaggio inviato.
Ai clienti coinvolti è offerta la possibilità di recedere senza penali. Per chi sceglie di interrompere il contratto senza cambiare operatore, è disponibile un apposito modulo scaricabile online. Basta allegare un documento d’identità e inviare la richiesta via email, fax o posta. Se invece si desidera passare a un altro gestore, il recesso sarà automatico con la portabilità del numero.
Nel frattempo, PosteMobile si prepara a un importante cambiamento tecnologico. Dal 1° gennaio 2026 inizierà il trasferimento delle SIM dalla rete Vodafone a quella TIM, in virtù di un accordo tra TIM e PostePay siglato lo scorso maggio. Questo passaggio segue l’entrata del Gruppo Poste Italiane nella compagine azionaria di TIM e apre la strada a nuove opportunità per i clienti. Per i nuovi utenti, dal 19 maggio sono attivi i piani PM Unica New Ed. 2025, PM Super 1 e PM Super 20, che presentano già costi aggiornati e in linea con l’attuale mercato. La navigazione Internet, per tutti i piani a consumo, resta ancorata a una tariffa giornaliera di 2€ per 500MB, applicata solo alla prima connessione del giorno e in caso di utilizzo effettivo.
Fonte: TecnoAndroid








