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PosteMobile: nuove soglie dati, l’arrivo del 5G e l’accordo con TIM per il futuro della rete
La tariffazione resta senza scatto alla risposta, ma a scatti anticipati di 60 secondi. I clienti possono attivare questi piani sia online, sia telefonicamente, oppure presso gli uffici postali. La SIM ha un costo variabile tra 10 e 15€, con una prima ricarica obbligatoria da aggiungere. Le nuove offerte PM Super mantengono l’attivazione del piano PM Unica per chiamate e messaggi, affiancato dall’opzione che prevede Mobile 1GB New per la versione da 2€, Mobile 10GB con bonus per quella da 4 €.
Con PM Super 20, l’offerta da 4 euro mensili, il cliente riceve inizialmente 10GB, con altri 10 extra a partire dal secondo mese. In roaming UE, la soglia disponibile nel 2025 è pari a 5,04GB. Oltre questo limite, il traffico dati è addebitato a 0,15centesimi per MB. I Giga non sono cumulabili e la navigazione si blocca automaticamente al termine. In caso di mancato rinnovo dell’offerta, il cliente può comunque continuare a usare voce e dati a consumo.
Chi desidera invece prestazioni più elevate può attivare l’Opzione 5G al costo di 3 euro mensili. Disponibile solo dopo l’attivazione della SIM, consente di navigare fino a 2Gbps in download e 200Mbps in upload. Non ci sono limiti tecnici rispetto agli utenti Vodafone. L’accesso al 5G richiede uno smartphone compatibile e copertura adeguata. Nel frattempo, PosteMobile si prepara a un importante passaggio infrastrutturale. Infatti a partire dal 1° gennaio 2026, grazie a un accordo con TIM, tutte le SIM migreranno alla rete.









