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Dopo il successo della Polestar 4 Coupé, il marchio svedese amplia la propria offerta nel segmento dei SUV executive compatti con Polestar 4 SUV, una variante che mantiene il DNA prestazionale del modello originale aggiungendo capacità di carico, versatilità e una fruibilità quotidiana pensata per una nuova tipologia di clienti. La produzione è già iniziata a Busan, in Corea del Sud, e le prime vetture sono già in viaggio verso i clienti. I prezzi partono da 55.900 euro.
Polestar 4 SUV riprende la silhouette slanciata e i gruppi ottici a doppia lama della Coupé, ma introduce una parte posteriore completamente ridisegnata: linea del tetto più lineare, portellone più verticale e barre longitudinali sul tetto capaci di sostenere fino a 100 kg di carico dinamico. La palette colori si amplia a otto tinte, con le nuove Aurora (verde argento brillante) e Ozone Matte (viola argento con finitura opaca) ad arricchire la gamma.
Gli interni mantengono l’approccio minimalista della Coupé, con illuminazione ambientale ispirata al sistema solare e inserti Star Knit. La seconda fila di sedili beneficia di 2,5 cm in più di spazio per la testa rispetto alla versione coupé, grazie al design più verticale del posteriore, mentre un nuovo tetto panoramico in vetro montato di serie si estende per tutta la lunghezza dell’abitacolo. La versione elettrocromica opzionale protegge dai raggi UV al 99,5% e permette di modulare la trasparenza del vetro direttamente dal display centrale. La capacità di carico complessiva raggiunge 1.680 litri, con 530 litri nel bagagliaio fino agli schienali e 1.665 litri abbattendo i sedili posteriori 60/40.
Due motorizzazioni, fino a 630 km di autonomia

Basata sulla stessa piattaforma SEA della Coupé, Polestar 4 SUV è disponibile in due configurazioni. La versione Dual Motor a trazione integrale eroga 400 kW (544 CV) e 686 Nm, accelerando da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi con un’autonomia WLTP fino a 600 km. La versione Rear Motor sviluppa 200 kW (272 CV) e 343 Nm, con autonomia fino a 630 km e accelerazione in 7,3 secondi. Entrambe montano una batteria da 100 kWh, con ricarica DC fino a 200 kW.
Per chi cerca la massima dinamica di guida, il Performance Pack aggiunge ammortizzatori attivi ZF ricalibrati, impianto frenante Brembo con pinze color oro svedese e cerchi da 22 pollici con pneumatici Pirelli P Zero.

Una delle funzionalità più interessanti è il Vehicle-to-Load (V2L), disponibile su tutti i modelli Polestar 4: la batteria ad alta tensione può alimentare dispositivi esterni, attrezzature da campeggio, utensili da lavoro, elettronica di uso quotidiano, erogando fino a 3,3 kW di potenza tramite un adattatore certificato. La nuova Camping Mode sfrutta questa capacità per trasformare il veicolo parcheggiato in uno spazio climatizzato e confortevole, accessibile dai display anteriori e posteriori con un semplice tocco.
Google Gemini integrato

L’esperienza digitale a bordo si arricchisce con Google Gemini, che sostituisce i tradizionali comandi vocali con un modello AI capace di comprendere il contesto e gestire conversazioni articolate su più passaggi. Oltre alle richieste legate al veicolo, Gemini Live supporta attività di produttività a mani libere come brainstorming, pianificazione di viaggi e traduzioni in tempo reale, disponibile progressivamente in 22 paesi e 16 lingue.
Grazie a materiali a basse emissioni e contenuti riciclati integrati in tutta la vettura, Polestar 4 SUV ottiene un’impronta di carbonio cradle-to-gate di 21,1 tCO₂e per la versione Dual Motor e 20,2 tCO₂e per la Rear Motor, tra le più contenute dell’intera gamma Polestar. Risultati ottenuti grazie a energia rinnovabile al 100% per la produzione delle celle batteria e al 23% di alluminio riciclato nel veicolo.
Prezzi e disponibilità
Polestar 4 SUV parte da 55.900 euro per la versione Rear Motor e 62.900 euro per la Dual Motor. La versione con Performance Pack parte da 73.900 euro (IVA inclusa). Le prime consegne ai clienti sono previste nel quarto trimestre 2026.















