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Chi sta ancora costruendo la propria isola in Pokémon Pokopia ha di che rallegrarsi, perché è arrivato un nuovo aggiornamento che sistema una serie di fastidi segnalati dai giocatori. Si tratta della versione 2.0.1, una patch che non porta contenuti inediti ma va a chiudere diversi buchi tecnici, alcuni dei quali capaci di rovinare parecchio l’esperienza. Nintendo e Koei Tecmo, del resto, hanno tutto l’interesse a tenere in ordine un titolo che ha funzionato bene, e infatti il ritmo con cui escono le correzioni lo dimostra. Il gioco alterna da tempo due tipi di intervento, quelli che aggiungono novità e quelli puramente tecnici. Questo appartiene chiaramente alla seconda categoria. Niente stravolgimenti, solo pulizia, il tipo di lavoro che raramente fa notizia ma che si sente eccome quando manca.
Cosa sistema la versione 2.0.1 di Pokémon Pokopia
L’elenco ufficiale delle correzioni tocca situazioni piuttosto diverse tra loro, dalle stranezze grafiche ai blocchi veri e propri:
- Tolto un problema per cui Ho-Oh e Lugia cadevano e ricomparivano ripetutamente in determinate condizioni.
- Risolto un problema per cui i Pokémon non venivano trovati durante la ricerca nel Pokédex in determinate condizioni.
- Eliminato un problema per cui non era possibile raccogliere il “Set mosse” in determinate condizioni.
- Risolto un problema per cui gli effetti sonori venivano riprodotti ripetutamente in determinate condizioni.
- Cancellato un problema per cui il gioco smetteva di rispondere in determinate condizioni.
- Risolto un problema per cui il gioco si bloccava nella schermata di caricamento in determinate condizioni.
Colpisce soprattutto il primo punto, quello dei due leggendari che precipitavano per poi rimaterializzarsi in loop. Un comportamento bizzarro, quasi comico da guardare, ma che di certo non aiutava chi voleva godersi la propria isola senza sorprese. Più serie, invece, le due voci finali della lista, quelle relative ai blocchi totali e al caricamento infinito, situazioni in cui l’unica via d’uscita era chiudere tutto e ricominciare. Anche la questione del Pokédex non era banale, visto quanto la ricerca sia centrale per chi punta a completare la raccolta.
Perché conviene aggiornare subito Pokémon Pokopia
Le note di rilascio ricordano un dettaglio che ogni tanto sfugge, ovvero che per accedere alle funzionalità online è indispensabile avere installata l’ultima versione disponibile. Chi resta indietro, semplicemente, resta fuori. Stesso discorso per il gioco in locale, dove tutti i partecipanti devono avere esattamente lo stesso aggiornamento sulla propria console, altrimenti la sessione non parte. È una regola standard per i titoli Nintendo, ma vale la pena ribadirla, soprattutto per chi gioca in famiglia o con amici e magari non controlla mai gli aggiornamenti automatici. Il consiglio generale, valido ben oltre questo caso specifico, è tenere sempre i propri giochi allineati alla versione più recente. Costa pochi secondi e risparmia parecchie seccature.
Un supporto che continua nel tempo
Il flusso costante di patch racconta anche altro, cioè che Pokémon Pokopia non è stato abbandonato dopo il lancio. Il titolo si è già ampliato con l’Isola Nebula di PokémonXP, raggiungibile inserendo l’apposito codice, segno che l’offerta di contenuti viene alimentata con una certa regolarità e non solo con interventi tecnici.
Sul fronte commerciale, poi, il gioco ha centrato un traguardo di vendite notevole, il tipo di risultato che giustifica pienamente l’impegno di Nintendo e Koei Tecmo nel continuare a lavorarci sopra. Un successo di pubblico che si traduce, nella pratica, in una manutenzione attenta e in un calendario di uscite che non si è ancora fermato. Per installare la patch basta collegare la console alla rete e lasciare che il download parta da solo, oppure forzare manualmente l’aggiornamento dal menu di sistema.








