Philips Hue sembra pronta a giocarsi una carta che fino a ieri pareva fuori dal suo orizzonte: due prodotti completamente nuovi spuntati direttamente dall’app ufficiale del marchio olandese. A far emergere gli indizi sono state alcune icone inedite, accompagnate dai nomi “Panels” e “Hue Go XXL”, individuate da chi segue da vicino l’ecosistema del brand. La cosa curiosa è che questi riferimenti non erano nemmeno particolarmente nascosti. Sono venuti fuori durante la normale procedura di personalizzazione dei dispositivi all’interno del proprio impianto smart, quasi per caso.
I pannelli esagonali che strizzano l’occhio a Nanoleaf

La prima icona, quella legata al nome Panels, mostra una serie di pannelli esagonali luminosi. E qui il pensiero corre subito a un nome ben preciso: Nanoleaf. Perché quelle forme geometriche che si compongono sulle pareti sono ormai un marchio di fabbrica del brand, una soluzione decorativa da cui Signify, l’azienda dietro Philips Hue, si era sempre tenuta a distanza. Eppure Nanoleaf ha fatto un po’ da apripista, dimostrando che si tratta di un segmento con un potenziale enorme. Non solo tra gli appassionati di design, ma soprattutto tra YouTuber e creator, in particolare quelli che ruotano attorno al mondo dei videogiochi.
L’arrivo di pannelli esagonali firmati Philips Hue significherebbe quindi un ingresso diretto in una categoria sempre più affollata e amata. Una mossa che andrebbe ad allargare ancora di più un catalogo già parecchio ricco, fatto di strisce LED, lampade, faretti e sistemi di illuminazione ambientale di ogni tipo. Vale la pena ricordare, tra l’altro, che oggi esistono già diversi sistemi di sincronizzazione dei LED RGB dei computer, come Razer Chroma, capaci di dialogare proprio con l’ecosistema Hue. Insomma, il terreno per un prodotto del genere è già stato preparato da tempo.
Hue Go XXL, da pesce d’aprile a prodotto vero?
La seconda icona scovata nell’app punta invece verso un dispositivo chiamato Hue Go XXL. Il nome parla da solo e lascia intuire una versione decisamente più grande dell’attuale Hue Go, la lampada portatile a batteria pensata per funzionare sia dentro casa che all’aperto. Questo dettaglio ha fatto rizzare le antenne a più di qualcuno, e per un motivo curioso: richiama da vicino un pesce d’aprile pubblicato dalla stessa Philips Hue lo scorso anno.
In quell’occasione l’azienda aveva mostrato un enorme tavolino luminoso da esterno, ispirato proprio alla linea Hue Go. Uno scherzo che, a quanto pare, potrebbe aver acceso una lampadina (è il caso di dirlo) nei piani dell’azienda. Possibile che i feedback ricevuti siano stati tali da spingere Signify a prendere sul serio quella che era nata come una battuta? Del resto non sarebbe la prima volta che da un pesce d’aprile finisce per nascere un prodotto in carne e ossa, anzi, in LED e batteria.