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OnePlus 16 avrà cornici ridotte al minimo e display a 165 Hz | RUMOR

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Le indiscrezioni su OnePlus 16 continuano ad accumularsi settimana dopo settimana, e le ultime riguardano due aspetti che di solito fanno la differenza su un top di gamma: lo schermo e il processore. A metterle in circolazione è stato Digital Chat Station, leaker cinese piuttosto noto per i suoi interventi su Weibo, che nelle scorse ore si è concentrato soprattutto sul design frontale del prossimo flagship dell’azienda. Il quadro che ne esce è quello di un telefono pensato per farsi notare appena lo si tira fuori dalla tasca.

Il punto centrale, stando a queste anticipazioni, sono le cornici attorno al pannello, ridotte davvero all’osso. Non si parla di un semplice ritocco rispetto al passato ma di una lavorazione spinta, accompagnata da un display progettato su misura per il dispositivo, capace secondo il leaker di offrire agli utenti quella che viene descritta come un’esperienza visiva cristallina. Formule che vanno prese con le pinze, certo, però la direzione sembra chiara.

Uno schermo su misura e il refresh rate a 165 Hz

Nei giorni scorsi era già circolata un’altra informazione che si incastra bene con questa: OnePlus 16 dovrebbe supportare il refresh rate a 165 Hz esteso a tutto il sistema, non solo in alcune app o in determinati contesti. Detto in parole semplici, significa che la fluidità dovrebbe restare la stessa ovunque, dalle animazioni dell’interfaccia allo scorrimento delle pagine, senza quei salti di frequenza che ogni tanto si notano su altri modelli. Una scelta che, unita alle cornici sottilissime, punta tutto sulla parte frontale del telefono.

Sempre secondo Digital Chat Station, proprio grazie a questo pannello OnePlus 16 potrebbe finire tra gli smartphone con il miglior design frontale in circolazione. Una valutazione soggettiva, va detto, ma che dà l’idea di quanto l’azienda stia lavorando su questo fronte. Il resto delle specifiche resta più nebuloso, anche se un altro leak recente aveva parlato di una batteria di dimensioni generose abbinata a una ricarica particolarmente rapida.

Il processore Qualcomm e la questione europea

Il leaker ha poi confermato un dettaglio che in molti davano già per scontato: OnePlus 16 monterà l’ultimo processore di casa Qualcomm. Tradotto, si tratta dell’atteso Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, il chip che con ogni probabilità rappresenterà la soluzione più potente disponibile sul mercato nei prossimi mesi. Nulla di sorprendente per un dispositivo di questa fascia, ma la conferma serve comunque a chiudere il cerchio su una delle voci più insistenti.

Sul fronte tempistiche, la presentazione è attesa per il mese di ottobre. Restano da chiarire due questioni non da poco, ovvero in quali mercati il telefono verrà effettivamente distribuito e a quale prezzo si posizionerà. E qui arriva la nota dolente per chi guarda a questo dispositivo dall’Europa: gli ultimi sviluppi relativi alla situazione societaria del brand fanno pensare che una commercializzazione nel Vecchio Continente sia un’ipotesi piuttosto remota.

Un peccato, considerando che negli ultimi anni i flagship dell’azienda avevano trovato un buon seguito anche dalle nostre parti, spesso proprio grazie al rapporto tra prestazioni e cifra richiesta. Al momento, però, tutto lascia intendere che OnePlus 16 nascerà come prodotto pensato principalmente per il mercato cinese, con eventuali aperture ad altri Paesi da valutare più avanti. Le indiscrezioni raccolte finora, in ogni caso, riguardano un telefono che sulla carta ha tutte le carte in regola per stare nella fascia più alta del mercato.

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