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Once Human sbarca su PS5 e Xbox: 30 milioni di giocatori

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Once Human arriva finalmente su console, e lo fa con numeri che raccontano bene quanto il fenomeno sia cresciuto in silenzio: oltre 30 milioni di giocatori accumulati tra PC e mobile prima ancora di mettere piede su PlayStation 5 e Xbox Series S|X. NetEase ha confermato che il survival free to play è disponibile da adesso su entrambe le piattaforme, con supporto completo al cross platform e alla cross progression. Tradotto: chi gioca su console entra nello stesso mondo di chi gioca su PC o su telefono, senza ricominciare da capo.

La versione console non è un porting minimale buttato lì per allargare il bacino. C’è la visuale in prima persona, il 4K a 60 fotogrammi al secondo nella modalità Qualità e una modalità Prestazioni che spinge fino a 120 FPS. Su PS5 è previsto anche il supporto al feedback aptico del DualSense e ai grilletti adattivi, con resistenze e vibrazioni differenti a seconda del tipo di arma impugnata. Un dettaglio che sulla carta sembra secondario, ma in un gioco dove si spara parecchio fa la differenza.

Once Human: 30 milioni di giocatori e un mondo che cambia le regole

Dal lancio su PC nel luglio 2024, Once Human ha raccolto più di 30 milioni di giocatori. Gli sviluppatori lo descrivono come un’esperienza di sopravvivenza pensata sul lungo periodo, costruita attorno a regole stagionali che vengono riscritte con una certa regolarità. Non è un mondo statico dove si costruisce la base e finisce lì, insomma. Al momento il gioco conta sei scenari speciali e una modalità PvP, per un totale che supera le 300 ore di contenuti.

Questo modello a stagioni è anche il motivo per cui l’arrivo su PS5 e Xbox Series S|X ha senso adesso e non due anni fa. Chi entra ora trova una struttura già rodata, con un ciclo di aggiornamenti collaudato e una community enorme distribuita su tutte le piattaforme.

Isles of Abyss, l’espansione oceanica che porta tutto in mare aperto

L’aggiornamento più grosso dal lancio è previsto per ottobre e si chiama Isles of Abyss. L’espansione oceanica porta i giocatori oltre i confini della terraferma e introduce un ciclo di sopravvivenza costruito su isole e mare aperto, con cinque regioni oceaniche e l’esplorazione subacquea.

Il concetto centrale è un oceano vivo, controllato da un’entità chiamata Sunken Lord. Torri che osservano, navi fantasma, creature meccaniche: tutte minacce presentate come estensioni della stessa entità. Le navi diventano basi mobili, officine, piattaforme d’arma e strumenti di esplorazione. Si potrà costruire di tutto, dalla zattera di legno più rudimentale alla fortezza marittima pesantemente corazzata, con progetti diversi adatti a sfide ambientali diverse. Una nave leggera può schivare i pericoli, una corazzata li incassa e tira dritto.

Il gameplay si dividerà tra terra e mare. Si raccolgono risorse e si costruisce sulla terraferma, poi si riadattano le imbarcazioni durante gli spostamenti in oceano. Rovine sommerse, relitti e risorse rare offriranno motivi concreti per scendere sotto la superficie.

Isles of Abyss uscirà a ottobre su PC, console e mobile, ma i visitatori del Gamescom potranno provare una build di anteprima già questa settimana.

Cosa arriva dopo l’oceano

A novembre toccherà a Vision Wheel Stagione 5, che introdurrà un ciclo di gioco costruito attorno al suono. NetEase non ha voluto aggiungere dettagli, limitandosi a far capire che anche stavolta le regole del mondo verranno riscritte.

Più avanti nel calendario c’è Manibus Ultimate Edition, atteso per la prima metà del 2027. Lo studio lo ha definito la prossima grande evoluzione di Once Human, senza però svelare di cosa si tratti nel concreto.

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