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Ecco il nuovo scenario evidenziato da NVIDIA
La direzione intrapresa dall’azienda lascia pochi dubbi: le tecnologie AI e ray tracing saranno la norma nei prossimi titoli di punta. NVIDIA ha mostrato una lista di giochi in arrivo che ne faranno largo uso, da Directive 8020 e Resident Evil Requiem, che sfrutteranno DLSS 4 già al lancio. A produzioni come CINDER CITY, The Outer Worlds 2 e Phantom Blade Zero, che abbineranno ray tracing e upscaling di nuova generazione. Persino saghe consolidate come Borderlands si evolveranno: il quarto capitolo sarà uno dei primi a integrare la Multi-Frame Generation.
Tra le novità più curiose spicca un aggiornamento in arrivo per Indiana Jones e l’Antico Cerchio. Il titolo a settembre introdurrà RTX Hair, una tecnologia capace di simulare capelli e peli con una fedeltà mai vista prima. Resa possibile dal path tracing e pensata per sfruttare appieno le potenzialità delle RTX 50.
E non è tutto. La nuova NVIDIA App, destinata a sostituire sia GeForce Experience sia il vecchio Pannello di Controllo, introdurrà controlli globali per DLSS e Multi-Frame Generation. Permettendo così configurazioni più rapide e uniformi. Project G-Assist, l’assistente AI per l’ottimizzazione delle performance, è stato aggiornato con modelli più leggeri e precisi, che riducono del 40% l’uso di memoria e accelerano i tempi di risposta. Non mancano novità dedicate ai giochi più datati. Filtri e impostazioni grafiche avanzate, prima accessibili solo tramite menu nascosti, saranno ora disponibili direttamente nell’app.
Infine, l’azienda ha annunciato passi avanti anche nel campo dell’AI applicata alla narrazione interattiva. ACE, il sistema che dà voce e comportamento realistico agli NPC, debutterà in The Oversight Bureau, un’avventura che unisce puzzle e dialoghi dinamici.










