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La NVIDIA GeForce RTX 6060, cioè la futura scheda video pensata per il grande pubblico, potrebbe farsi attendere molto più del previsto. Le ultime indiscrezioni parlano di un debutto non prima del 2029, una data che sposterebbe parecchio in avanti il calendario a cui gli appassionati di PC erano abituati. Il motivo principale ha a che fare con il clima generale del settore, profondamente segnato dall’esplosione dell’intelligenza artificiale e dalle sue conseguenze sulla disponibilità dei componenti.
Il colossale boom dell’intelligenza artificiale sta infatti stravolgendo un gran numero di mercati, spesso in peggio. A pesare è soprattutto la crisi dei chip di memoria, che sta rendendo tutto sensibilmente più costoso. In uno scenario del genere non sorprende che anche le schede grafiche di prossima generazione siano destinate ad arrivare più tardi rispetto a quanto si ipotizzava qualche tempo fa. NVIDIA ripete a ogni occasione utile che il marchio GeForce resta un elemento imprescindibile della propria strategia e della propria storia, ma in questa fase l’azienda ha evidentemente altre priorità a cui dedicarsi.
RTX 6060 nel 2029, i tempi si allungano
Prima o poi, comunque, la serie RTX 60 dovrà vedere la luce. Nelle ultime ore sono emersi nuovi dettagli proprio sul modello che più di tutti incarna la fascia mainstream, ovvero RTX 6060. A parlarne è Kepler_L2, considerato uno dei leaker più affidabili quando si tratta di GPU, secondo cui la scheda non arriverà prima del 2029. Tra le cause viene indicata anche la scarsa disponibilità di memorie DRAM, un problema che coinvolge l’intera filiera.
Se le cose dovessero andare davvero così, anche nell’ipotesi più ottimistica fra il lancio di RTX 5060 e quello della sua erede passerebbero almeno tre anni e nove mesi. Un intervallo decisamente ampio se paragonato a quanto accaduto con le generazioni precedenti. RTX 5060 era arrivata sugli scaffali un anno e undici mesi dopo RTX 4060, mentre rispetto a RTX 3060 il distacco era stato di quattro anni e due mesi. Il nuovo ciclo, quindi, si collocherebbe tra i più lunghi della storia recente della fascia media di NVIDIA.
Il confronto con PS6 e le incognite su prezzo e ray tracing
C’è poi un aspetto curioso legato alle console. RTX 3060 era uscita più o meno insieme a PS5, per la precisione qualche mese prima, e risultava anche un po’ più potente della macchina di Sony. Con le tempistiche ipotizzate oggi la situazione potrebbe ribaltarsi del tutto, visto che RTX 6060 rischierebbe di arrivare dopo la nuova console giapponese e con prestazioni persino inferiori.
Stando alle stime circolate finora, la scheda NVIDIA dovrebbe posizionarsi in una fascia di potenza vicina a quella di RTX 5060 Ti o di RTX 4070. PS6, invece, con una configurazione che secondo le ipotesi potrebbe contare tra 40 e 48 unità di calcolo basate su architettura RDNA 5, sarebbe in grado di avvicinarsi a RTX 5070 Ti. Un divario che, sulla carta, metterebbe la console in vantaggio rispetto alla futura proposta mainstream per PC.
Ci sono però due punti ancora tutti da chiarire. Il primo è il prezzo, sul quale al momento risulta davvero impossibile fare previsioni credibili, considerando l’andamento attuale del mercato. Il secondo riguarda le prestazioni in ray tracing, che storicamente hanno sempre rappresentato il tallone d’Achille di AMD nel confronto diretto con NVIDIA.
Fonte: TecnoAndroid


