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Scegliere cosa indossare senza poter provare i capi è da sempre il punto debole dello shopping online, e Google prova a risolvere il problema affidando a Gemini il ruolo di stylist personale. L’assistente basato sull’intelligenza artificiale mostra come stanno addosso i vestiti prima ancora di procedere all’acquisto, combinando una foto dell’utente con le immagini degli articoli che gli interessano.
Non si tratta di una mossa isolata. Il colosso di Mountain View ha già lanciato l’Universal Commerce Protocol, lo standard pensato per il cosiddetto commercio agentico, e ha introdotto Universal Cart, un carrello della spesa intelligente. A questo si aggiunge la funzione Guardaroba in Google Foto, che crea un armadio digitale partendo dagli scatti presenti nella galleria. Il legame tra l’azienda e il mondo degli acquisti si fa quindi sempre più stretto, e ora arriva una dimostrazione pratica di come Gemini possa aiutare a costruire il proprio look.
Vedere l’outfit indossato prima di ordinarlo
Per raccontare le potenzialità dello strumento, Google ha coinvolto Sydney Bordonaro, stylist che segue atleti professionisti spesso residenti a centinaia di chilometri di distanza. Senza la possibilità di una prova dal vivo, la parte più complicata del suo lavoro è trasmettere l’idea giusta al cliente. La foto di un singolo capo, del resto, non basta a far capire come apparirà l’abbinamento completo una volta indossato.
La soluzione passa proprio da Gemini. Bordonaro carica le immagini dei vestiti selezionati e ottiene una rappresentazione del cliente che li indossa, con un risultato in cui la persona conserva il proprio aspetto. Lo stesso procedimento è alla portata di chiunque, perché basta caricare una propria foto insieme agli screenshot dei prodotti che si vorrebbero comprare. L’assistente li unisce in un’unica immagine e permette di valutare l’outfit nel suo insieme prima di confermare l’ordine.
Modifiche mirate e un secondo parere
Capita di rado che un abbinamento convinca al primo colpo. Per questo la stylist chiede a Gemini di intervenire sui singoli elementi, sostituendo per esempio degli stivali con dei mocassini oppure accorciando una giacca, senza dover ripartire ogni volta da zero. Il suggerimento di Google va proprio in questa direzione. Invece di scrivere un nuovo prompt conviene chiedere ritocchi precisi, come mantenere tutto l’insieme cambiando soltanto la giacca con una in denim scuro.
Una volta trovata la combinazione giusta, Bordonaro invia l’immagine direttamente al cliente. Secondo l’azienda, poter osservare il look completo aumenta la fiducia e spesso trasforma un “forse” in un sì, soprattutto quando si tratta delle scelte più audaci. Lo stesso metodo può tornare utile a chi deve decidere cosa mettere per un matrimonio, un colloquio di lavoro o un viaggio, condividendo le varie proposte con gli amici per raccogliere qualche opinione prima di scegliere.
Quando serve rimediare all’ultimo minuto
L’ultimo consiglio esce un po’ dalla dimensione creativa legata alla scelta dei vestiti, ma si rivela comunque parecchio utile. Quando una macchia di trucco finisce sul colletto di un cliente poco prima di un evento, a Bordonaro basta una foto per ricevere da Gemini istruzioni passo passo su come pulirla con quello che si trova nella stanza. Chiunque può fare lo stesso fotografando la macchia e chiedendo all’assistente come eliminarla con i prodotti disponibili in casa.
Fonte: TecnoAndroid


