Un accordo da 500 miliardi di dollari tra NVIDIA e SK hynix ha dominato il summit sull’intelligenza artificiale ospitato a San Francisco venerdì scorso, un evento guidato dal presidente della Corea del Sud che si è trasformato in poche ore in una fucina di intese miliardarie. Tra accordi di lungo termine e memorandum d’intesa, il conto complessivo ha superato i 750 miliardi di dollari (circa 690 miliardi di euro), e alla fine tutto si è chiuso con una cena tra grandi nomi del settore tecnologico.
NVIDIA e SK hynix: gli accordi da 750 miliardi firmati al summit di San Francisco
Il piatto forte riguarda proprio NVIDIA e SK hynix. In base a quanto pattuito, l’azienda guidata da Jensen Huang ottiene una possibilità di co sviluppo sulla prossima generazione di memoria HBM prodotta da SK hynix, un modo per garantirsi una fornitura stabile di una risorsa che ormai rappresenta uno dei principali colli di bottiglia per l’hardware destinato all’intelligenza artificiale.
Non finisce lì. NVIDIA aiuterà anche SK Telecom, società affiliata a SK hynix, a costruire un data center da 2GW, equipaggiato con i sistemi Vera Rubin. È questa la parte dell’intesa che potrebbe valere fino a 500 miliardi di dollari (poco meno di 460 miliardi di euro). Sempre in ambito coreano, l’azienda ha annunciato un investimento da 1 miliardo di dollari (circa 920 milioni di euro) in Naver, società cloud che sta già mettendo in piedi i propri data center con GPU NVIDIA.
Un capitolo a parte spetta a Samsung e Broadcom, che hanno siglato un memorandum d’intesa da 200 miliardi di dollari (circa 184 miliardi di euro) per allargare la collaborazione strategica su memorie e tecnologie di foundry. L’accordo, valido fino al 2030, punta soprattutto sui processi produttivi a 2 nanometri e inferiori di Samsung, pensati per i prodotti Broadcom, incluse le soluzioni di comunicazione Wireless Broadband. La partnership dovrebbe estendersi anche alle tecnologie di packaging avanzato basate sul processo a 2nm, con integrazioni 2.3D e 2.5D, per ottenere chip più performanti e meno affamati di energia.
Nuove fabbriche coreane e la cena di famiglia
Il presidente Lee Jae myung ha ribadito da tempo l’obiettivo di raddoppiare la capacità produttiva di memoria del Paese entro il 2030, indicando come prova i nuovi grandi stabilimenti che Samsung e SK hynix stanno costruendo a Gwangju e nella regione del Jeolla, nella zona sud occidentale della penisola.
Sul fronte delle tempistiche, la fabbrica Samsung P5 Fab 1 dovrebbe entrare in funzione entro luglio 2027, mentre la P5 Fab 2 e un altro impianto a Yongin partiranno nel 2029. Per SK hynix, invece, la struttura Yongin Y1 sarà operativa da febbraio 2027, seguita dalla Y2 nella seconda metà del 2028.
A rendere memorabile la serata ci ha pensato però il lato più leggero. Dopo il summit, il governo coreano ha organizzato una cena con i rappresentanti di NVIDIA, Broadcom, Microsoft, Samsung, SK hynix, Hyundai Motor e Naver, tutti definiti dal presidente Lee una vera e propria famiglia. E qui è arrivato il momento più divertente, con Jensen Huang che ha chiesto scherzosamente “un’altra birra”, ricevendo la battuta pronta di Lee, secondo cui il funzionario del governo coreano incaricato di pagare il conto non lo avrebbe permesso.


