Vai al contenuto
Offerte

Nvidia abbandona Windows 10: driver GeForce ridotti da ottobre 2026

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Chi gioca ancora su Windows 10 con una scheda GeForce farebbe bene a segnarsi una data, perché Nvidia ha deciso di chiudere prima del previsto il capitolo dedicato al vecchio sistema operativo di Microsoft. Da ottobre 2026 il supporto ai driver per Windows 10 cambierà natura, passando dagli aggiornamenti completi a un ciclo di sole patch di sicurezza trimestrali. Nessuna nuova funzione, nessuna ottimizzazione, soltanto correzioni per i problemi più gravi.

Il dettaglio interessante sta nel fatto che Microsoft, con il programma Extended Security Updates, continuerà a fornire aggiornamenti di sicurezza per Windows 10 fino a ottobre 2027. Nvidia, insomma, si sfila con un anno di anticipo rispetto a chi il sistema operativo lo ha realizzato. La formulazione usata dall’azienda sulla propria pagina di supporto è piuttosto chiara, il passaggio a un aggiornamento di sicurezza trimestrale durerà tre anni e le correzioni dei bug critici arriveranno agli utenti finali fino a ottobre 2029.

Cosa cambia davvero per chi ha una GeForce

Sul piano pratico significa che i Game Ready Driver e i Nvidia Studio Driver non riceveranno più miglioramenti prestazionali né nuove funzionalità su Windows 10. Sono proprio quei pacchetti che accompagnano il lancio dei giochi più attesi, quelli che vengono rilasciati pochi giorni prima di un titolo importante per spremere qualche frame in più e sistemare le incompatibilità note. Chi resta su Windows 10 dopo ottobre 2026 se ne farà a meno.

I giochi già installati continueranno a funzionare, questo va detto subito. Nessuno si ritroverà con la libreria bloccata da un giorno all’altro. Il problema arriverà più avan, quando emergeranno nuovi bug e Nvidia non interverrà più con correzioni o ottimizzazioni dedicate. È un tipo di degrado lento, poco visibile all’inizio e sempre più fastidioso col passare dei mesi.

Discorso simile per i titoli in uscita. Senza ottimizzazioni specifiche, chi gioca su un PC con Windows 10 dovrà arrangiarsi con eventuali cali di prestazioni o comportamenti anomali nei giochi nuovi. Nessun supporto ufficiale, nessuna patch pensata per il proprio sistema operativo. Uno scenario che, prevedibilmente, spingerà una fetta di giocatori verso Windows 11.

Le date da tenere a mente

La timeline è abbastanza lineare. Fino a ottobre 2026 tutto procede come sempre, con i driver completi e gli aggiornamenti regolari. Tra ottobre 2026 e ottobre 2029 arriveranno solo aggiornamenti di sicurezza a cadenza trimestrale, quindi quattro volte l’anno, con eventuali correzioni di bug critici. Da novembre 2029 i driver GeForce su Windows 10 non riceveranno più alcun tipo di aggiornamento, di nessun genere.

Vale la pena ricordare come si è arrivati fin qui. In un primo momento Nvidia aveva seguito la scelta di Microsoft di prolungare il supporto a Windows 10 di dodici mesi, spostando la scadenza da ottobre 2025 a ottobre 2026. Con la seconda estensione, però, l’azienda non ha rinnovato l’impegno. Una decisione che la colloca tra le prime grandi realtà del settore a staccare la spina al sistema operativo, e che pesa parecchio considerando quanta parte del mercato delle schede grafiche passi dalle sue mani.

Per chi ha un PC ancora perfettamente valido ma non compatibile con i requisiti di Windows 11, la prospettiva non è entusiasmante. L’hardware continuerà a girare, i giochi si avvieranno, ma il margine di ottimizzazione software si assottiglierà anno dopo anno fino a sparire del tutto alla fine del 2029.

Condividi:
87 Condivisioni