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Avviati i test per il nuovo robot a quattro zampe
Il progetto LASSIE, acronimo di Legged Autonomous Surface Science in Analog Environments, coinvolge un gruppo eterogeneo di specialisti. L’obiettivo è sviluppare macchine capaci di prendere decisioni in autonomia e assistere gli astronauti in scenari in cui le comunicazioni con la Terra sono ritardate. In pratica, un robot che non deve aspettare ordini per muoversi, ma può esplorare, osservare e reagire da solo. A tal proposito, Cristina Wilson, ricercatrice dell’Oregon State University, ha commentato l’esperienza affermando che si tratta solo dell’inizio. Ogni passo del robot lo avvicina sempre di più al momento in cui riuscirà a camminare sul suolo lunare e quello marziano.
Nei cinque giorni di test, il quadrupede ha affrontato vento, sabbia e sole cocente. I sensori nelle sue zampe hanno registrato ogni minimo cambiamento di stabilità e resistenza del terreno. Fornendo così dati preziosi per migliorare la locomozione su superfici instabili. Tali prove non sono le prime per i robot quadrupedi. In passato erano stati testati sulle pendici ghiacciate del Monte Hood, in Oregon, per simulare i poli lunari.










