Il nuovo Pajero è probabilmente il modello più atteso dalla casa giapponese da parecchio tempo, anche se va detto che l’asticella, viste le ultime proposte arrivate nelle concessionarie Mitsubishi, non era esattamente altissima. Dopo mesi passati a rincorrere prototipi camuffati beccati in giro durante i test, la data cerchiata in rosso pare essere il 2 settembre. Sarà quello il giorno in cui il marchio dovrebbe finalmente togliere i veli alla versione definitiva.
L’indiscrezione arriva dal Giappone e c’è un dettaglio interessante: la presentazione non resterà confinata al mercato nipponico. Mitsubishi ha intenzione di mostrare il nuovo Pajero in più mercati contemporaneamente, sfruttando al massimo l’attenzione che un nome così pesante nella storia del brand si merita. Le vendite dovrebbero partire poco dopo il debutto. Sui prezzi non c’è ancora nulla di ufficiale, ma le stime parlano di una forbice, almeno in Giappone, compresa tra i 5 e i 7 milioni di yen, che tradotto fa più o meno tra i 28.000 e i 39.000 euro.
Design squadrato e una base condivisa con il Triton
Sul fronte estetico, le foto spia raccontano di un mezzo dalle dimensioni e dalla forma squadrata simili a quelle del Lexus GX, pur senza puntare allo stesso livello di raffinatezza. Qui il bersaglio è chiaro: Nissan Patrol e Toyota Land Cruiser. E a giudicare dalle immagini, il design promette una presenza importante, un aspetto aggressivo capace di trascinare finalmente lo stile del marchio nel presente.
Ma la parte più succosa sta sotto la carrozzeria. Il nuovo Pajero poggia sullo stesso telaio a longheroni del pickup Triton, seppur con qualche modifica pensata per adottare uno schema di sospensioni tutto suo. Una scelta che dice molto sulle intenzioni: robustezza prima di tutto, con la solida architettura da fuoristrada vero al centro del progetto.
Motori diesel e la versione elettrificata in arrivo
Anche il cuore meccanico arriva in prestito dal Triton. Il Pajero dovrebbe debuttare con il diesel 2.4 litri quattro cilindri biturbo, capace di 201 cavalli e 470 Nm di coppia. Per chi trovasse questa soluzione un filo datata, la buona notizia è che Mitsubishi sta preparando anche una versione elettrificata, sia del Pajero sia del Triton stesso.
C’è di più. La casa vorrebbe trasformare il suo stabilimento in Thailandia in un polo globale per la produzione e l’esportazione di veicoli elettrificati. Sui dettagli della variante ibrida del Pajero si sa ancora poco, ma potrebbe riprendere lo schema dell’Outlander PHEV, abbinando un motore a benzina 2.4 litri a due unità elettriche e a una batteria agli ioni di litio, per un totale di 248 cavalli e 450 Nm di coppia.


