In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Chi ha ancora in casa la prima Nintendo Switch farebbe bene a dare un’occhiata alle impostazioni di sistema, perché l’azienda ha rilasciato un aggiornamento alla versione 23.0.0 che chiude una falla di sicurezza legata ai QR code. Non è il classico intervento di manutenzione con qualche ritocco all’interfaccia, ma una correzione vera e propria, perché in determinate condizioni un malintenzionato nelle vicinanze poteva riuscire a eseguire codice non autorizzato sulla console oppure arrivare ad alcune informazioni conservate nella sua memoria.
La vulnerabilità è catalogata come CVE-2026-82079 e riguarda tutte le Switch che girano con una versione di sistema precedente alla 23.0.0. Detto questo, conviene ridimensionare subito l’allarme. Perché l’attacco vada a buon fine serve che una terza persona riesca a scansionare direttamente il QR code mostrato sullo schermo della console oppure sul televisore a cui è collegata. Uno scenario possibile, certo, ma non esattamente quotidiano.
Dove si nascondeva il problema
I casi individuati da Nintendo sono due, entrambi molto specifici. Il primo riguarda la funzione “Invia a dispositivo smart” dell’Album, quella che serve a trasferire screenshot e clip video dalla console allo smartphone passando appunto da un codice mostrato a schermo. Il secondo coinvolge Mario Kart Live: Home Circuit, il titolo che usa un QR code nella fase di collegamento tra la Switch e il kart dotato di telecamera. In pratica, tutti i momenti in cui la console genera un codice visibile per far comunicare due dispositivi.
Sui dettagli tecnici l’azienda ha scelto la strada della prudenza e non li ha resi pubblici, una decisione comprensibile quando si tratta di evitare che qualcuno usi quelle informazioni per replicare l’attacco. Quello che Nintendo conferma è il punto essenziale, cioè che un aggressore in grado di leggere quel codice potrebbe spingersi fino all’esecuzione di software non autorizzato oppure all’accesso ai dati presenti sulla macchina. La segnalazione non è arrivata da dentro l’azienda ma da ricercatori di sicurezza esterni, che hanno individuato il problema e lo hanno comunicato.
Come installare il firmware 23.0.0
La soluzione indicata è una sola e non prevede scorciatoie, ovvero installare il firmware 23.0.0, arrivato in Italia il 10 settembre. Di norma il pacchetto viene scaricato in automatico quando la console è collegata a Internet, quindi buona parte degli utenti potrebbe averlo già a bordo senza essersene accorti. Per chi invece tiene la Switch spenta per settimane o vuole semplicemente accorciare i tempi, l’operazione si può forzare a mano dalle impostazioni di sistema, dove si trova la voce dedicata all’aggiornamento della console.
Vale la pena sottolineare un aspetto che spesso viene dato per scontato. Le console vengono percepite come dispositivi meno esposti rispetto a computer e smartphone, ma restano macchine connesse, con un sistema operativo, e quindi soggette agli stessi ragionamenti in materia di sicurezza. Il fatto che la falla passi da qualcosa di apparentemente innocuo come un codice quadrato mostrato su uno schermo è, sotto questo profilo, piuttosto istruttivo.
Per chi possiede la prima generazione di Switch, insomma, il passaggio alla 23.0.0 è la mossa da fare senza rimandare troppo, soprattutto se si usano abitualmente la condivisione degli screenshot verso il telefono o il collegamento con il kart di Home Circuit. Nintendo non ha segnalato casi concreti di sfruttamento della falla, ma ha comunque invitato i possessori della console ad aggiornare il sistema.








