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NexPhone rinviato a marzo 2027: il problema è nelle antenne

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Il lancio di NexPhone si sposta più avanti nel calendario. Lo smartphone sviluppato da Nex Computer, presentato a inizio 2026 come un dispositivo pensato per eseguire e supportare ufficialmente Android, Linux e Windows 11, non arriverà entro la fine dell’anno come previsto in origine. Stando alle ultime comunicazioni dell’azienda, la nuova data indicativa per il debutto è fissata verso marzo 2027.

Il progetto aveva attirato parecchia attenzione fin dal primo momento, proprio perché sembrava quasi troppo bello per essere vero. Un unico telefono capace di far convivere tre sistemi operativi così diversi tra loro non è certo una proposta che si incontra tutti i giorni, e l’interesse attorno a NexPhone era cresciuto di conseguenza. Adesso però chi contava di averlo tra le mani nei prossimi mesi dovrà portare un po’ di pazienza, perché i piani sono cambiati e le ragioni sono più di una.

Il nodo delle antenne e i nuovi prototipi

Il motivo principale del rinvio riguarda la progettazione delle antenne. La società ha spiegato di essersi imbattuta in un problema che, in determinate circostanze, provocava interferenze. Non è un dettaglio secondario per uno smartphone, visto che la parte radio è quella che gestisce il collegamento alla rete e quindi tocca una delle funzioni più basilari di qualsiasi telefono.

Per risolvere la questione il produttore ha dovuto rimettere mano al design del dispositivo, rivedere la scheda dedicata alle antenne e realizzare una nuova serie di prototipi. Si tratta di un lavoro che inevitabilmente richiede tempo, perché ogni intervento sull’hardware comporta nuove fasi di verifica prima di poter andare avanti. È qui che si spiega buona parte dello slittamento rispetto alla tabella di marcia iniziale.

Gli interventi non si fermano però alla sola parte radio. In parallelo il team di Nex Computer sta lavorando ad altri miglioramenti legati all’assemblaggio e alla qualità dei componenti. Un insieme di ritocchi che, sommato alla revisione delle antenne, ha reso necessario spostare in avanti il traguardo di qualche mese, da fine 2026 alla primavera successiva.

Memorie più care e prezzo in salita

Come se non bastasse, a complicare il quadro c’è anche l’aumento del costo della memoria. La forte domanda da parte delle aziende che sviluppano sistemi di intelligenza artificiale sta mettendo sotto pressione la disponibilità di alcuni componenti, e la cosa si riflette direttamente sui prezzi. Una dinamica che finisce per pesare anche su progetti come questo, che dipendono da forniture esterne per chip e moduli di memoria.

Le ricadute non riguardano soltanto i tempi di produzione ma anche il portafoglio di chi sta valutando l’acquisto. Fino a oggi NexPhone è stato proposto in preordine a una cifra precisa, ma il team ha già messo in conto che quella somma non sarà quella definitiva. L’azienda non ha ancora comunicato l’importo finale, però prevede che il prezzo di listino dello smartphone supererà i EUR 535, circa 520 euro, attualmente indicati per i preordini.

Fonte: TecnoAndroid

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