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Sui grandi interrogativi dell’universo i fisici non riescono a mettersi d’accordo, e non si tratta di una battuta da conferenza. Il più ampio sondaggio mai realizzato all’interno della comunità scientifica internazionale ha fotografato una situazione che sorprende anche gli addetti ai lavori: dalla materia oscura ai buchi neri, fino al tentativo di far convivere la gravità di Einstein con la meccanica quantistica, le risposte considerate “standard” raccolgono percentuali sorprendentemente basse. In molti casi nemmeno una maggioranza.
Il dato che colpisce di più riguarda proprio il modello cosmologico standard, quello noto come ΛCDM, sigla che sta per Lambda Cold Dark Matter. Nessuna maggioranza lo ha sostenuto. Un risultato che potrebbe risentire delle recenti misurazioni del Dark Energy Spectroscopic Instrument, il DESI, secondo cui l’energia oscura potrebbe non essere affatto costante nel tempo. Se fosse confermato, andrebbe in rotta di collisione con l’impianto teorico attuale, che dà per scontata proprio la sua costanza.
Due sole risposte hanno superato la soglia della maggioranza
Su tutte le domande poste, appena due hanno raccolto il consenso di oltre metà dei partecipanti. La prima riguarda il Big Bang: il 68% degli intervistati ha risposto che non rappresenta necessariamente l’inizio del tempo. Una precisazione che va contro l’immagine diffusa nella cultura popolare, dove il Big Bang viene raccontato come il momento zero di tutto. La teoria, in realtà, descrive come l’universo si sia evoluto a partire da uno stato estremamente caldo e denso, senza chiarire di per sé se il tempo abbia avuto un inizio assoluto.
La seconda risposta a superare quota 50% riguarda l’inflazione cosmica, cioè quella fase di espansione rapidissima che avrebbe caratterizzato l’universo primordiale. Qui il consenso si ferma al 51%, un margine sottilissimo per una teoria che da decenni occupa un posto centrale nei manuali.
Lo studio è stato guidato da Niayesh Afshordi, membro associato del Perimeter Institute e professore alla University of Waterloo, insieme al coautore Phil Harper e alla rivista Physics Magazine dell’American Physical Society. “Il risultato più sorprendente è quanto poche delle risposte standard della fisica fondamentale godano di un sostegno schiacciante, con la maggior parte che non raggiunge nemmeno la maggioranza”, ha spiegato Afshordi. “Il punto interessante non è che i fisici siano confusi. È che la frontiera è davvero viva.”
Materia oscura e gravità quantistica, nessun vincitore
Sulla materia oscura il quadro è ancora più frammentato. Solo il 17% propende per l’ipotesi di una o più particelle di bassa massa ancora da scoprire. Un altro 12% guarda invece alle modifiche della teoria della gravità. Il gruppo più numeroso, il 21%, sceglie una combinazione delle tante spiegazioni proposte, il che equivale a dire che la questione resta aperta su tutti i fronti.
Situazione analoga per la gravità quantistica, il tentativo di descrivere la gravità dentro l’impianto della meccanica quantistica. La teoria delle stringhe raccoglie il maggior numero di preferenze, ma si ferma al 19%. La gravità quantistica a loop arriva al 12%, mentre il 18% ritiene semplicemente che la gravità non possa essere quantizzata. Dopo decenni di lavoro teorico, insomma, nessun approccio si è imposto sugli altri.
Afshordi legge questa frammentazione come un’opportunità più che come un fallimento. “La verità scientifica non si decide con un voto. Ma il consenso, o la sua assenza, ci dice dove le prove sembrano solide e dove i ricercatori vedono ancora spazio per idee radicalmente diverse. In questo senso la mancanza di consenso può essere un indizio. Segnala i punti in cui servono dati migliori, teorie più affilate o nuovi collegamenti tra sottodiscipline.” E ha chiuso citando Leonard Cohen: “C’è una crepa in ogni cosa, è così che entra la luce.” I risultati del sondaggio sono stati pubblicati in un articolo su Physics Magazine, accompagnato da una dashboard online che permette di esplorare nel dettaglio tutte le risposte raccolte.
Fonte: TecnoAndroid








