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I giochi per PC Windows potrebbero presto girare anche su PS5 grazie a Mihawk OS, un progetto nato all’interno della scena del modding che ha un obiettivo piuttosto ambizioso: portare sulla console di Sony un sistema che richiama da vicino Windows 11. Non si tratta del vero sistema operativo di Microsoft ma di un suo clone, pensato per far funzionare titoli nati per il mondo PC su un hardware che di solito resta ben chiuso. È un’idea che fino a poco tempo fa sarebbe sembrata fantascienza e che invece adesso ha già qualcosa di concreto da mostrare, almeno sotto forma di homebrew.
Il fermento attorno al jailbreak di PlayStation 5
Per capire da dove arrivi tutto questo bisogna guardare a quello che sta succedendo in questi giorni attorno a PlayStation 5. La comunità dei modder sta vivendo un momento di grande vivacità e il merito è soprattutto di Relapse, un mega exploit che consente di effettuare il jailbreak su praticamente tutte le console Sony attualmente in commercio. C’è però una condizione da rispettare perché il trucco funziona solo sulle macchine che montano un firmware precedente al 14.xx.xx, la versione distribuita più o meno un mese fa. Chi ha già aggiornato resta quindi tagliato fuori.
La diffusione di Relapse ha aperto le porte a una quantità enorme di progetti. Molti sono prettamente legati al gaming, con l’emulazione di titoli che non sono nativi della piattaforma, ma non mancano iniziative decisamente più creative. Mihawk OS rientra proprio in questa seconda categoria visto che promette di trasformare la console in qualcosa di molto simile a un computer con Windows 11, o almeno a una sua imitazione.
Perché di solito si punta su Linux
Quando si riesce ad aprire una piattaforma notoriamente blindata come questa, la strada seguita dai progetti di porting di sistemi operativi alternativi è quasi sempre la stessa e porta dritta a Linux. La scelta non è casuale perché il pinguino è un sistema open source e questo elimina buona parte degli ostacoli tipici di operazioni del genere. Anzi, è completamente open source. Il vero nodo da sciogliere in questi casi riguarda piuttosto i driver, che rappresentano il punto più complicato quando si tenta di far dialogare un sistema con un hardware che non è stato progettato per accoglierlo.
Con Windows 11 il discorso cambia parecchio. Si parla infatti di codice proprietario di Microsoft, quindi di qualcosa che non è liberamente accessibile e modificabile come accade con Linux. Questo dettaglio però non sembra aver scoraggiato lo sviluppatore conosciuto come Mihawk, che ha deciso di percorrere comunque una via meno battuta e di lavorare a un clone del sistema Microsoft da far girare sulla console.
Da PS5 Proton a Mihawk OS
Il punto di partenza è un homebrew chiamato PP, sigla che sta per PS5 Proton. Si tratta di un software che permette di eseguire giochi Windows direttamente su PS5 e che, stando a quanto annunciato dal suo autore, si sta evolvendo in qualcosa di più grande. Quel qualcosa è appunto Mihawk OS, descritto come un clone di Windows 11 capace di gestire il gaming Windows sia a 32 bit sia a 64 bit attraverso Proton, il livello di compatibilità che consente ai titoli nati per il sistema Microsoft di funzionare in ambienti diversi.
Fonte: TecnoAndroid


