In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Meta ha messo ordine nel suo catalogo di abbonamenti e ha lanciato Meta One, un unico piano a pagamento che raccoglie oltre 50 funzioni premium sparse tra Instagram, WhatsApp, Facebook e Meta AI. Il servizio è già attivo in tutto il mondo e la promessa, in sostanza, è una sola: limiti più larghi per gli strumenti di intelligenza artificiale, senza dover sottoscrivere tre abbonamenti diversi. I pacchetti singoli sperimentati negli ultimi mesi finiscono così sotto lo stesso tetto, tra Instagram Plus, WhatsApp Plus e Facebook Plus, con l’aggiunta di un accesso più generoso agli strumenti generativi.
Il centro di tutto resta Meta AI, che continua a essere gratuita per chiunque. L’abbonamento serve a chi vuole spingersi oltre: più generazioni di immagini e video con i modelli Muse, un uso più intenso di Restyle nelle Storie di Instagram, effetti vocali e qualche strumento creativo in più.
Quanto costa Meta One e a chi si rivolge
Per il pubblico generalista i piani sono due. Core costa 6,99 euro al mese e raccoglie le funzioni già viste nei singoli abbonamenti, con tetti AI più alti. Premium sale a 20,99 euro al mese e alza ulteriormente il limite per la creazione di contenuti con l’intelligenza artificiale. Numeri alla mano, la fase di introduzione graduale è andata bene: tra i piani lanciati in precedenza Meta dice di aver raggiunto 15 milioni tra abbonamenti e prove. Nei test iniziali più della metà degli iscritti ai bundle ha usato sia le funzioni AI sia quelle di personalizzazione, e proprio Restyle e gli effetti vocali sono risultati tra le ragioni principali che hanno convinto le persone a tirare fuori la carta.
Poi c’è la parte professionale, che è una scala vera e propria. Si parte da Essential a 16,99 euro al mese, con strumenti per costruire la propria identità online, un accesso più ampio a Meta Business Agent su WhatsApp e alcune funzioni avanzate legate alla verifica e alla protezione dell’identità sui social. Advanced, a 54,99 euro al mese, aggiunge la programmazione delle Storie fino a 30 in anticipo, i link nei post e nei Reel organici, analytics esportabili e informazioni più approfondite sul pubblico, oltre alla possibilità per più membri di un team di accedere a un singolo account senza condividere la password. Per le realtà più grandi ci sono Expert e Max, con prezzi di partenza rispettivamente di 169 e 549 euro al mese, limiti d’uso ancora maggiori e la capacità massima di Meta Business Agent.
Gli abbonamenti singoli non spariscono
Chi non è convinto dal pacchetto unico può tranquillamente restare dov’è. Instagram Plus, a 2,99 euro al mese, ha da poco introdotto nuovi font personalizzati per messaggi e Storie, le notifiche quando determinate persone visualizzano una Storia e le anteprime dei messaggi diretti. WhatsApp Plus, a 2,49 euro al mese, punta invece sulla personalizzazione dell’app e sulla gestione delle conversazioni: in arrivo più spazio per i backup di chat e contenuti multimediali e le Focus Schedules, che permettono di silenziare o nascondere certe chat seguendo una pianificazione. Chiude Facebook Plus, sempre a 2,99 euro al mese, con strumenti di personalizzazione, funzioni extra per i Reel e interazioni dedicate come i super cuori.
L’azienda ha già detto che estenderà il servizio ad altri prodotti, inclusi Edits e gli occhiali con intelligenza artificiale. Per l’app di montaggio video arriverà Edits Plus, con più spazio cloud per i progetti e un assistente AI in grado di leggere gli insight di Instagram e proporre idee per i contenuti. Piani, vantaggi, prezzi e disponibilità possono cambiare a seconda della regione, dell’app e del tipo di account, e le funzioni effettivamente accessibili vengono mostrate durante la procedura di iscrizione.








