Il ritorno del Classe G Cabriolet è ormai questione di poco, con Mercedes-Benz che ha diffuso le prime immagini ravvicinate del suo fuoristrada più iconico pronto a togliersi di nuovo il tetto. Dopo mesi di voci e anticipazioni sussurrate qua e là, adesso le foto raccontano finalmente come sarà fatto davvero. Il celebre 4×4, che gira sulle nostre strade dal 1979, torna a far viaggiare i suoi passeggeri con il vento tra i capelli e un carattere che non ha bisogno di presentazioni.
Le immagini mettono in chiaro la filosofia costruttiva di un mezzo che resta fedele a se stesso. Nulla di stravolto, nessuna forzatura estetica. E questo, per chi conosce il modello, è già una buona notizia.
Come è fatta la nuova Classe G Cabriolet
Al primo sguardo il quadro è chiaro. La Mercedes-Benz ha mantenuto intatti i tratti che hanno reso celebre questa serie in ogni parte del mondo. Silhouette squadrata, linee verticali, presenza su strada che si fa notare senza sforzo. Il fascino di sempre, insomma.
La vera differenza salta all’occhio quando si abbassa la capote. La Classe G Cabriolet monta un tetto morbido in tela che si ripiega con ordine nella parte posteriore del veicolo. Ma c’è un dettaglio tecnico che la distingue dalle cabriolet classiche. Davanti, sopra la testa di guidatore e passeggero, rimane una sezione fissa in metallo. E subito dietro la seconda fila di sedili è stato piazzato un robusto roll bar, pensato per la sicurezza senza rinunciare all’apertura totale.
Tra i particolari che emergono dalle prime foto c’è anche la terza luce di stop, spostata direttamente sulla copertura della ruota di scorta al posteriore. Una soluzione furba, che libera spazio e mantiene pulito il design.
Sotto il cofano il V8 Biturbo
Il capitolo più goloso riguarda ovviamente il motore. Le specifiche ufficiali restano ancora riservate, ma le indiscrezioni puntano tutte verso una variante firmata AMG. E qui le aspettative si alzano parecchio, come è giusto che sia per una vettura di questo lignaggio.
Si parla dell’adozione del V8 biturbo da 4,0 litri, capace di erogare circa 577 CV. Numeri che, se confermati, garantirebbero prestazioni di assoluto rilievo. La reputazione di potenza estrema tipica delle versioni curate dal reparto di Affalterbach verrebbe rispettata alla lettera, senza mezze misure.
Del resto è proprio questo il punto. Un fuoristrada nato per affrontare qualsiasi terreno che si trasforma in una cabriolet muscolosa e senza compromessi, capace di unire due anime che di solito faticano a convivere. Le foto diffuse fin qui non lasciano dubbi sulla direzione presa, e chi aspettava questo ritorno da tempo ha finalmente qualcosa di concreto da guardare.


