Il MacBook Neo 2 sarebbe già sui banchi di prova dentro Apple, e la cosa non stupisce troppo se si guarda a come è andata con il primo modello. Il laptop entry level della casa di Cupertino ha rimescolato le carte nella sua fascia di prezzo, e adesso, a pochi mesi dal debutto, cominciano a circolare le prime indiscrezioni su un successore che dovrebbe portare con sé un aggiornamento sostanzioso sotto la scocca.
Secondo quanto trapelato da ambienti vicini alle indiscrezioni di Bloomberg, Apple starebbe testando una nuova versione del portatile con il chip A19 Pro e, soprattutto, con una dotazione di memoria più generosa. Due elementi che, messi insieme, sembrano puntare dritto verso il tallone d’Achille del modello attuale.
Più memoria e chip A19 Pro per il modello atteso nel 2027
Il punto interessante di tutta questa storia riguarda proprio la memoria. Chi ha usato il MacBook Neo di prima generazione sa bene di cosa si parla, perché la quantità di RAM offerta era una delle critiche più ricorrenti mosse al dispositivo. Un aspetto che pesa parecchio nell’uso quotidiano e che, a quanto pare, ad Apple sarebbe arrivato forte e chiaro.
L’inserimento del chip A19 Pro rappresenta l’altra novità di peso. Si tratterebbe di un salto generazionale importante rispetto alla componentistica montata sul primo Neo, con tutto quello che comporta in termini di prestazioni e gestione dei carichi di lavoro. Un portatile pensato per la fascia più accessibile ma che, con queste specifiche, proverebbe a offrire qualcosa di più concreto rispetto al passato.
La finestra temporale indicata per il lancio è il 2027, quindi si parla di un prodotto ancora piuttosto lontano dagli scaffali. Trattandosi di test interni, tutto può ancora cambiare, sia sul fronte delle specifiche sia su quello della tempistica. Le fasi di sviluppo di questo genere sono spesso fluide, e non è raro che i piani vengano rivisti strada facendo.
Quello che emerge, comunque, è la volontà di Apple di intervenire su un punto che aveva generato malumori tra gli utenti. Il MacBook Neo originale aveva scosso il mercato per il suo posizionamento aggressivo sul prezzo, ma il compromesso sulla memoria non era passato inosservato. Con il secondo modello, la società di Cupertino sembra intenzionata a limare proprio quello spigolo, mantenendo però l’anima da laptop pensato per chi cerca un ingresso nel mondo Apple senza spendere cifre da top di gamma.
Restano da definire molti dettagli, dal prezzo alle configurazioni disponibili, ma la direzione tracciata dalle indiscrezioni appare abbastanza chiara. Un chip più potente, più RAM e la stessa logica di posizionamento che aveva reso il primo Neo un caso interessante nel panorama dei portatili firmati Apple.

