Galaxy S26 FE continua a mostrarsi poco alla volta, e stavolta tocca alle fotocamere. Samsung ha già confermato che il dispositivo arriverà, senza però sbottonarsi sulla data, mentre le voci di corridoio parlano di un lancio ravvicinato, forse addirittura a settembre, in compagnia dei Galaxy SmartTag 3. E quando il debutto si avvicina, come spesso succede, i dettagli cominciano a uscire allo scoperto. Le ultime informazioni riguardano proprio il comparto fotografico, e la sensazione è che di novità vere e proprie ce ne saranno ben poche.
Un comparto fotografico che sa di déjà vu
Partiamo dal nome in codice, perché anche quello racconta qualcosa. Galaxy S26 FE sarebbe identificato internamente come “r14”, seguendo una progressione piuttosto ordinata: Galaxy S25 FE era “r13” e Galaxy S24 FE “r12”. Fin qui nulla di strano. Il punto interessante arriva quando si guarda alla dotazione delle fotocamere, che sembra ricalcare quasi in fotocopia quella del modello precedente.
Il sensore principale, secondo quanto emerso, resterebbe il Samsung ISOCELL S5KGN3 da 50 MP, esattamente lo stesso montato su Galaxy S25 FE. Le caratteristiche non cambiano di una virgola: formato da 1/1,57 pollici, pixel da 1 µm, apertura f/1.8, autofocus Dual Pixel PDAF e stabilizzazione ottica dell’immagine. Anche il teleobiettivo 3x pare destinato a restare invariato, affidandosi ancora al sensore OmniVision OV08A1 da 8 MP, sempre con autofocus PDAF e OIS. Insomma, chi si aspettava un salto generazionale sul fronte fotografico rimarrà probabilmente a bocca asciutta.
Ultra grandangolare e selfie, ancora qualche punto interrogativo
Qui la faccenda si fa un pelo più intricata. Il leak tira in ballo due sensori da 12 MP, un GalaxyCore GC12A2 e un Sony IMX825. Il problema è che al momento non si sa con certezza quale dei due finirà sulla fotocamera ultra grandangolare e quale invece sulla selfie camera. La risoluzione, in ogni caso, resterà la stessa della generazione passata in entrambe le posizioni.
Questa incertezza nasce da un motivo abbastanza concreto: Samsung ha già usato entrambi i sensori in ruoli diversi su vari modelli della sua gamma, quindi districarsi non è immediato. Prendendo però come riferimento quanto visto su Galaxy S25 FE, l’ipotesi più plausibile è che il Sony IMX825 venga destinato alla fotocamera frontale, mentre il GalaxyCore GC12A2 possa occuparsi dell’ultra grandangolare.
Il quadro che ne esce, tutto sommato, è quello di un aggiornamento prudente. Nessuno stravolgimento, nessun sensore inedito pronto a fare scintille, ma una continuità che sembra la cifra scelta da Samsung per questa nuova versione FE. Le fotocamere del prossimo Galaxy S26 FE, almeno stando a queste indiscrezioni, parleranno la stessa lingua di quelle già viste, con le stesse specifiche tecniche e lo stesso approccio. Non è detto che sia un male, ovviamente, ma per chi già possiede il modello attuale il motivo per correre a cambiarlo, sotto questo aspetto, non c’è.


