Chi possiede un MacBook e lavora spesso da casa lo sa bene: il portatile resta attaccato alla corrente per ore e ore, e nessuno ci pensa troppo. Eppure, questa abitudine ha un impatto concreto sulla durata della batteria nel lungo periodo. La buona notizia è che Apple ha introdotto un’impostazione che permette di impostare un limite di ricarica, una funzione che chi ha un iPhone recente potrebbe già conoscere.
Le batterie agli ioni di litio si degradano più velocemente quando vengono mantenute a un livello di carica elevato. Tenere la batteria del MacBook costantemente al 100% accelera l’usura chimica e riduce in modo permanente la capacità effettiva nel tempo. Non è un dettaglio da poco, soprattutto per chi usa il portatile come strumento di lavoro quotidiano.
Su iPhone 15 e modelli successivi, Apple consente già da tempo di impostare un limite di ricarica che impedisce al dispositivo di superare l’80%, l’85%, il 90%, il 95% o il 100%. Con macOS Tahoe 26.4, la stessa funzione è arrivata finalmente anche sui Mac, per la prima volta in assoluto.
Come funziona e in cosa si distingue dalla ricarica ottimizzata
Attenzione a non confondere questa opzione con la Ricarica ottimizzata della batteria, che è una cosa diversa. Quest’ultima impara le abitudini quotidiane dell’utente e ritarda la ricarica oltre l’80% fino a quando il sistema prevede che servirà una batteria piena. Il problema è che, a seconda dell’utilizzo, il MacBook può comunque raggiungere regolarmente il 100%.
Il limite di ricarica, invece, blocca la carica al livello scelto e basta. Ovviamente, un tetto più basso significa meno autonomia lontano dalla presa. Ma se il MacBook passa la maggior parte del tempo collegato alla corrente su una scrivania, il compromesso vale assolutamente la pena per preservare la salute della batteria nel lungo periodo. Chi invece usa spesso il portatile in mobilità può optare per un limite più alto, così da ridurre comunque l’usura senza ritrovarsi con il Mac scarico nel momento peggiore.
Come impostare il limite di ricarica su MacBook
La procedura è rapida. Basta cliccare sul simbolo Apple nella barra dei menu del Mac e aprire Impostazioni di Sistema. Da lì, selezionare “Batteria” nella barra laterale, poi cliccare sul pulsante con la “i” accanto a “Ricarica”. A quel punto compare un cursore che permette di trascinare il limite di ricarica al livello preferito: 80%, 85%, 90%, 95% oppure 100%. Un clic su “Fine” e il gioco è fatto.
Da quel momento in poi, il MacBook smetterà di caricarsi una volta raggiunto il livello impostato. La Ricarica ottimizzata della batteria continuerà a funzionare in background, a meno che non venga disattivata manualmente dallo stesso pannello.
Ovviamente bisogna sapere che anche con un limite inferiore al 100%, il Mac potrà occasionalmente caricarsi fino al 100% in automatico. Questo succede perché macOS ha bisogno di farlo di tanto in tanto per mantenere accurate le stime sul livello della batteria. Per il resto, il sistema rispetterà il tetto massimo scelto dall’utente.
