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Mac da record per Apple: MacBook Neo e Pro trainano le vendite

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Apple ha chiuso il suo anno fiscale 2026 con un record di vendite Mac mai raggiunto prima nella storia dell’azienda. L’annuncio è arrivato nel corso della consueta conference call sui risultati finanziari tenuta all’inizio di questa settimana, quando il CEO John Ternus ha spiegato che negli ultimi dodici mesi fiscali la società di Cupertino ha piazzato più computer che in qualsiasi altro esercizio precedente. Un traguardo che pesa parecchio, soprattutto perché arriva in un periodo tutt’altro che semplice sul fronte delle forniture.

Le parole scelte da Ternus per commentare il risultato sono state piuttosto nette. “Non abbiamo mai venduto così tanti Mac in un anno fiscale come questa volta, ed è una testimonianza davvero notevole di quanto siano straordinari questi prodotti”, ha dichiarato il numero uno dell’azienda davanti agli analisti. Una frase che lascia trasparire una certa soddisfazione e che mette i Mac al centro della narrazione di Apple in questa fase, quasi a voler sottolineare quanto la linea dei computer sia tornata a essere un pilastro dell’offerta.

Un primato raggiunto nonostante le difficoltà di fornitura

A rendere il dato ancora più interessante c’è un dettaglio che non va sottovalutato. Nel corso di quest’anno diversi modelli di Mac hanno dovuto fare i conti con problemi di approvvigionamento, con una disponibilità che in alcuni momenti non è riuscita a stare dietro alla domanda. In altre parole il record è stato centrato pur partendo da una situazione in cui una parte dei prodotti non era sempre facile da trovare. Ed è proprio questo il punto che dà maggiore rilievo al traguardo annunciato da Apple.

Quando una catena di fornitura rallenta, di solito le vendite ne risentono in modo quasi automatico. Qui invece il risultato è andato nella direzione opposta e i numeri complessivi dell’esercizio hanno superato tutti quelli registrati negli anni passati. Un segnale che lascia intendere una domanda molto solida da parte del pubblico, capace di assorbire i colli di bottiglia senza che il bilancio finale ne venisse compromesso.

MacBook Neo e MacBook Pro trainano le vendite

Ma quali sono i modelli che hanno spinto davvero questo successo? A rispondere ci ha pensato il direttore finanziario di Apple, Kevan Parekh, che durante la stessa conference call ha indicato due protagonisti precisi. Secondo il CFO, le vendite dei Mac nell’ultimo periodo sono state trainate soprattutto dalla popolarità di MacBook Neo e di MacBook Pro, i due portatili che più di tutti hanno contribuito a far crescere i volumi.

Il fatto che Parekh abbia citato proprio questi due computer dice molto sul ruolo che i portatili ricoprono oggi nella gamma di Cupertino. MacBook Neo e MacBook Pro sono stati di fatto il motore del risultato, e le dichiarazioni del direttore finanziario si inseriscono perfettamente nel quadro tracciato poco prima da Ternus. Da una parte il CEO ha messo l’accento sul primato storico, dall’altra il CFO ha chiarito quali prodotti abbiano reso possibile quel primato.

Le due voci ai vertici dell’azienda hanno quindi raccontato la stessa storia da angolazioni diverse. Il traguardo riguarda l’intero esercizio fiscale 2026 e coinvolge l’insieme della famiglia Mac, ma il contributo maggiore negli ultimi mesi è arrivato da MacBook Neo e MacBook Pro, indicati da Kevan Parekh come i modelli che hanno sostenuto con più forza le vendite dei computer Apple.

Fonte: TecnoAndroid

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