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Xcode 27.3 porta GitHub Copilot e API per MacBook Pro touchscreen

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Apple ha distribuito martedì la prima beta di Xcode 27.3, l’ambiente di sviluppo con cui gli sviluppatori costruiscono le app per i dispositivi della mela. Non si tratta di un semplice aggiornamento di manutenzione, perché questa versione porta con sé tre novità precise: il supporto a GitHub Copilot dentro l’assistente di programmazione integrato, la possibilità di provare l’integrazione con l’intelligenza artificiale di Siri nelle proprie applicazioni e un pacchetto di nuove API pensate per i futuri MacBook Pro con schermo touchscreen.

Tre aggiunte che, messe in fila, raccontano abbastanza bene la direzione presa dall’azienda. Da una parte c’è l’attenzione agli strumenti che rendono più rapido il lavoro di chi scrive codice ogni giorno. Dall’altra c’è la volontà di preparare il terreno a funzioni e prodotti che devono ancora arrivare nelle mani del pubblico. Trattandosi di una prima beta, il software è rivolto agli addetti ai lavori, che possono iniziare a sperimentare queste funzioni prima del rilascio definitivo.

GitHub Copilot entra nell’assistente di Xcode

La novità che probabilmente farà più contenti i programmatori riguarda proprio GitHub Copilot. Con Xcode 27.3 lo strumento viene supportato all’interno dell’assistente di codifica già presente nell’ambiente di sviluppo, quindi senza dover uscire dal programma o ricorrere a soluzioni esterne. Per molti sviluppatori Copilot è ormai un compagno di lavoro abituale e trovarlo integrato direttamente nel software di Apple significa poterlo usare nello stesso posto in cui si scrive, si prova e si corregge il codice.

Il secondo tassello tocca un tema molto atteso, cioè l’integrazione di Siri basata sull’intelligenza artificiale. Grazie alla nuova beta gli sviluppatori hanno ora modo di testare il funzionamento dell’assistente vocale all’interno delle loro app. In pratica possono verificare come Siri dialoga con le applicazioni che stanno realizzando e intervenire per tempo, invece di scoprire eventuali problemi solo a lavoro concluso.

Le nuove API per i MacBook Pro touchscreen

La terza novità è forse quella che lascia intravedere di più il futuro dell’hardware Apple. La versione 27.3 di Xcode introduce infatti API aggiuntive che permettono agli sviluppatori di ottimizzare le app per i prossimi modelli di MacBook Pro dotati di schermo touchscreen. Si tratta di interfacce di programmazione pensate appositamente per adattare il software a un modo diverso di interagire con il portatile, cioè toccando direttamente il display.

Il fatto che questi strumenti arrivino già adesso, dentro una beta destinata ai programmatori, ha una logica piuttosto chiara. Chi sviluppa ha bisogno di tempo per adeguare interfacce, pulsanti e controlli a un utilizzo con le dita e poterlo fare in anticipo consente di presentarsi pronti quando i nuovi MacBook Pro touchscreen saranno disponibili. Le API diventano così il punto di partenza per preparare le applicazioni a questi computer. Il pacchetto di Xcode 27.3 beta si chiude quindi con queste tre funzioni, ovvero il supporto a GitHub Copilot nell’assistente integrato, la possibilità di provare l’intelligenza artificiale di Siri nelle app e le nuove API dedicate ai futuri portatili Apple con schermo tattile.

Fonte: TecnoAndroid

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