Immaginare il parabrezza della propria auto trasformato in un enorme monitor non è più fantascienza, almeno stando a quello che sta studiando LG con il suo Wide Hover Screen. Si tratta ancora di un concept, quindi niente di pronto per la strada, ma l’idea di fondo è chiara e piuttosto ambiziosa. L’azienda vuole unire uno schermo pensato per la console centrale a un sistema di proiezione capace di mostrare informazioni su una porzione ampia del vetro anteriore.
Il punto interessante è che non si parla di un semplice display aggiuntivo da incastrare nel cruscotto. Il Wide Hover Screen lavora su due fronti contemporaneamente, combinando la parte fisica della console con la proiezione sul vetro. Il risultato, almeno sulla carta, dovrebbe essere un’esperienza di guida in cui le informazioni arrivano dove servono, senza costringere chi guida a distogliere continuamente lo sguardo dalla strada.
Da UltraView al concept di LG
La base di partenza non nasce dal nulla. Questa tecnologia riprende infatti il lavoro già svolto con UltraView Windshield Display, una soluzione pensata proprio per ridurre gli spostamenti dello sguardo durante la guida. Il concetto di fondo resta lo stesso e viene ora ampliato con il nuovo progetto.
La filosofia dietro LG è più sottile di quanto possa sembrare a prima vista. L’obiettivo non è riempire il parabrezza di grafica e notifiche fino a trasformarlo in un videogioco, anzi. L’idea è portare indicazioni e comandi direttamente nel campo visivo del conducente, ma con misura, adattando ciò che appare al tipo di percorso e alla situazione del momento.
In pratica, il sistema dovrebbe capire quando mostrare qualcosa e quando invece lasciare il vetro pulito. Un percorso urbano trafficato e una strada extraurbana quasi deserta richiedono informazioni diverse, e il Wide Hover Screen punta proprio a questa flessibilità. Meno distrazioni, più contesto, con i dati che compaiono solo quando hanno davvero senso.
Per ora resta un lavoro concettuale, quindi è presto per parlare di date di arrivo sul mercato o di modelli di auto che potrebbero montarlo. Quello che emerge è però una direzione precisa nello sviluppo di questi sistemi. L’attenzione si sposta sempre più sulla sicurezza e sull’ergonomia, con l’idea che il display non debba rubare la scena alla guida ma accompagnarla in modo discreto.


