In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Netflix ha deciso di puntare forte sulle sale cinematografiche e lo farà partendo da KPop Demon Hunters 2, il sequel del film d’animazione che ha battuto ogni record sulla piattaforma. A confermarlo è stato Ted Sarandos, amministratore delegato dell’azienda, intervenuto mercoledì scorso a Los Angeles durante Bloomberg Screentime. “Quando arriverà il sequel di KPop Demon Hunters potete aspettarvi un’uscita al cinema su larga scala” ha dichiarato senza troppi giri di parole. La pellicola, diretta da Chris Appelhans e Maggie Kang, diventa così il simbolo di una strategia che sta cambiando il rapporto tra il colosso dello streaming e il grande schermo.
Il primo capitolo della saga musicale d’animazione e avventura è stato un successo clamoroso. Si tratta del film più visto nella storia di Netflix con oltre 325 milioni di visualizzazioni e ha conquistato due premi Oscar, quello per il miglior film d’animazione e quello per la miglior canzone originale grazie a “Golden”. Proprio sull’onda di questi numeri la piattaforma aveva scelto di portarlo nelle sale in un secondo momento, organizzando eventi speciali in formato sing along negli Stati Uniti e in altri Paesi. Dati ufficiali non ne sono mai arrivati, ma secondo le stime l’incasso si sarebbe aggirato tra i 15 e i 17 milioni di euro circa.
I film Netflix che arriveranno nelle sale
Il sequel non sarà un caso isolato. Il colosso californiano sta cercando di ampliare la propria presenza nei cinema e i segnali ormai sono parecchi. La bola negra, distribuito dall’azienda fuori dalla Spagna, godrà di una finestra di esclusività in sala di 45 giorni. Anche Narnia: Il nipote del mago di Greta Gerwig e il nuovo film d’animazione dedicato a Charlie e la fabbrica di cioccolato avranno una distribuzione ampia. C’è poi il progetto su Cliff Booth diretto da David Fincher su sceneggiatura di Quentin Tarantino, che sarà la prima produzione Netflix a debuttare in IMAX.
L’obiettivo, ha spiegato Sarandos, è venire incontro a chi cerca l’esperienza della sala. “Stiamo analizzando questo modello e ci chiediamo come possiamo soddisfare i cinefili che vogliono vedere questo film al cinema” ha detto. E subito dopo ha aggiunto le altre domande che guidano le scelte dell’azienda, cioè come evitare di danneggiare il valore per Netflix e come posizionare ogni titolo nel miglior modo possibile a livello mondiale.
Il rapporto tra botteghino e streaming
Non tutto però va nella stessa direzione. Lo stesso manager ha ammesso che i film capaci di incassare bene al botteghino non ottengono per forza risultati migliori sulla piattaforma. Il motivo, nel caso di KPop Demon Hunters, è abbastanza semplice. “Il pubblico più appassionato è andato a vederlo al cinema, quindi quando arriva su Netflix quel pubblico l’hai già perso e ti restano le persone che dicono che avevano intenzione di vederlo o che lo vedranno più avanti” ha raccontato.
Secondo i report interni i titoli più visti del servizio sono produzioni originali della casa. C’è però un’eccezione importante rappresentata dai film per famiglie e per bambini, che vengono guardati e riguardati moltissime volte.
Fonte: TecnoAndroid








