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La gamma trial di Honda Montesa per il 2027 non stravolge nulla, e forse è proprio questo il punto. Tre modelli confermati, stessa fabbrica alle porte di Barcellona, stessa impostazione tecnica. Quello che cambia sono le grafiche e un catalogo di accessori ufficiali che si allarga. Il trio resta composto da Cota 301RR, Cota 4RT 260R e dalla più versatile 4Ride, ciascuna con un pubblico ben preciso e nessuna intenzione di invadere il campo delle altre.
Cota 301RR e 4RT 260R, cambia la livrea non la sostanza
In cima al listino la Cota 301RR mantiene il ruolo di ammiraglia, quella pensata per chi corre davvero o per chi non vuole compromessi sulle prestazioni. La base meccanica è identica a quella attuale, quindi nessuna sorpresa sotto le plastiche: monocilindrico da 298 cc derivato dalla moto impegnata nel Mondiale Trial2, telaio in alluminio, piastre di sterzo ricavate dal pieno, freni racing e qualche dettaglio in fibra di carbonio. L’aggiornamento, per la stagione 2027, riguarda soltanto l’estetica. Arriva una combinazione cromatica inedita in bianco e rosso, un rimando piuttosto esplicito al mondo delle competizioni.
Un gradino sotto si colloca la Cota 4RT 260R, che parla a un pubblico decisamente più largo, dagli amatori ai piloti dei campionati regionali. Anche qui la scheda tecnica resta ferma. La moto condivide con la sorella maggiore l’impostazione ciclistica, a partire dal telaio in alluminio e dalla forcella Showa. La differenza si gioca sui colori: lo schema grafico ricalca nelle linee quello della 301RR, ma vira sui toni storici del marchio, rosso e nero. Una scelta conservativa, certo, però riconoscibile al primo sguardo da chiunque abbia un minimo di familiarità con l’identità classica Montesa.
4Ride, la trial che guarda alle escursioni
Chi non ha ambizioni agonistiche e preferisce macinare chilometri in fuoristrada trova nella 4Ride la proposta più sensata della gamma. La versione 2027 non porta modifiche, né tecniche né estetiche, rispetto al modello uscente. La ricetta è quella nota e funziona così com’è: ciclistica di derivazione Cota, con forcellone in alluminio e silenziatore dedicati, sella più confortevole per le sessioni lunghe in piedi e seduti, serbatoio da 4,3 litri che garantisce quell’autonomia che alle trial pure manca cronicamente.
È la moto giusta per chi vuole avvicinarsi alla disciplina senza doversi adattare subito all’impostazione rigida e spartana dei mezzi da zona. Nessuna rivoluzione, insomma, ma una conferma che ha una sua logica commerciale precisa: il motoalpinismo è un segmento con una sua clientela fedele, e cambiare per il gusto di cambiare non avrebbe avuto molto senso.
Produzione catalana e nuovi accessori originali
Tutti i modelli della gamma 2027 continuano a nascere nello stabilimento Montesa Honda di Santa Perpètua de Mogoda, poco fuori Barcellona. Non si tratta di un semplice assemblaggio finale: nella fabbrica catalana viene gestita l’intera filiera produttiva, dal montaggio del motore allo stampaggio delle plastiche, passando per la realizzazione di telai, serbatoi e forcelloni. Un dettaglio che nel mondo delle due ruote specialistiche pesa più di quanto si immagini, perché significa controllo diretto su tutta la catena.
Insieme ai modelli 2027 il marchio ha rinnovato anche il catalogo di accessori originali dedicati a Cota e 4Ride. L’elenco comprende cavalletti, tappeti da garage, selle e coperture protettive, alcuni sviluppati in collaborazione con partner esterni del settore. La linea di componenti, secondo quanto annunciato, verrà ulteriormente ampliata nei prossimi mesi.
Fonte: TecnoAndroid








