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C’è un momento preciso in cui Lego Star Wars: The Mandalorian mostra la sua natura, ed è quando la saga smette di prendersi sul serio per un’ora intera. Lo speciale arriva su Disney Plus il 2 settembre e mette insieme risate, salti indietro nel tempo e una quantità francamente generosa di Grogu, il tutto ricostruito mattoncino dopo mattoncino. Chi era presente al D23 ha avuto la fortuna di vederlo in anteprima integrale, prima ancora che finisse sulla piattaforma.
La formula non è nuova, anzi. Il filone Lego di Guerre Stellari è nato con quei videogiochi buffi e adorabili che hanno conquistato intere generazioni, e da lì ha costruito un’identità precisa fatta di gag, battute interne e riferimenti pensati apposta per chi conosce ogni angolo dell’universo creato da George Lucas. Funziona perché non ha paura di sembrare sciocco. Ed è proprio quando Star Wars abbassa la guardia che spesso riesce meglio.
Lego Star Wars: Mandalorian, un riassunto travestito da commedia
Lo speciale dura circa un’ora e ripercorre l’intera vicenda del cacciatore di taglie mandaloriano e del piccolo alieno verde, con qualche libertà narrativa concessa a chi racconta. Si passa attraverso le stagioni di The Mandalorian, si fa tappa dentro The Book of Boba Fett, e il racconto si ferma esattamente un attimo prima dell’inizio del film. Un ripasso, insomma, ma costruito in modo che nessuno si annoi. Le risate arrivano con una frequenza costante, senza pause troppo lunghe.
Uno dei dettagli più piacevoli riguarda le voci. Diversi attori originali della serie tornano a doppiare le loro controparti in versione Lego, il che aggiunge un livello di riconoscibilità che i fan apprezzeranno parecchio. Accanto a questo, il consueto repertorio di trovate assurde che caratterizza il marchio Lego quando incrocia la galassia lontana lontana: personaggi che si smontano, situazioni ribaltate, piccole assurdità piazzate al momento giusto.
Perché la data del 2 settembre non è casuale
Il film dedicato al mandaloriano e Grogu ha già lasciato le sale ed è approdato su Disney Plus, e lo speciale Lego arriva sulla piattaforma lo stesso giorno. Una scelta di tempistica che ha una sua logica: prima ci si diverte con la versione a mattoncini, poi ci si prepara al lungometraggio vero e proprio, quello con l’azione e il tono più serio. Un antipasto leggero prima del piatto principale, per intenderci.
È anche un modo intelligente per accogliere chi si è perso qualche pezzo lungo la strada. Le stagioni televisive sono tante, i personaggi secondari pure, e non tutti hanno voglia di rivedere ore e ore di serie prima di sedersi davanti al film. Lo speciale risolve il problema in sessanta minuti scarsi, e lo fa senza mai risultare pesante. Adatto a tutta la famiglia, compresi i più piccoli che magari con Disney Plus si avvicinano per la prima volta a questo pezzo di universo narrativo.
Attenzione al portafoglio
C’è un effetto collaterale piuttosto prevedibile in tutta questa operazione, ed è quello che colpisce chiunque abbia mai messo piede in un negozio di mattoncini dopo aver visto qualcosa di simile. Guardare un’ora di navi spaziali, droidi e caschi ricostruiti in plastica colorata tende a generare un desiderio improvviso e piuttosto costoso. I set Lego a tema sono lì, pronti, e il carrello si riempie da solo con una velocità sorprendente.
Lo speciale resta comunque un prodotto pensato per divertire più che per stupire, con un ritmo che non lascia spazi vuoti e una manciata di trovate che strappano più di un sorriso anche a chi conosce già ogni singola svolta della trama. Il ripasso completo delle avventure del cacciatore di taglie e del suo piccolo compagno arriva su Disney Plus il 2 settembre, in contemporanea con il film.










