Il mercato della domotica accoglie un nuovo protagonista destinato a scuotere gli equilibri dei segmenti premium. Il produttore ha annunciato il lancio globale del nuovo Lefant M210 Omni, un dispositivo che unisce dimensioni incredibilmente ridotte a specifiche tecniche di livello assoluto. La novità principale risiede nella capacità di offrire un sistema di lavaggio a rullo attivo all’interno di una scocca progettata per eliminare i limiti fisici dei tradizionali robot circolari.
Il prezzo di listino è di €799,99, ma fino al 6 agosto il prodotto sarà acquistabile alla cifra promozionale di € 229,59, solo applicando il codice MGA5CCK4, garantendo un risparmio immediato e un rapporto qualità-prezzo senza precedenti per la categoria delle stazioni all-in-one. Si tratta di un’opportunità unica per portarsi a casa una tecnologia flagship a un prezzo d’ingresso, azzerando inoltre i costi di manutenzione futuri.
Architettura compatta e lavaggio attivo a pressione
La vera rivoluzione strutturale del dispositivo risiede nelle sue misure. Con un’altezza di appena 85 mm e un diametro di 280 mm, l’unità riesce a scivolare sotto divani, letti e mobili bassi, garantendo una copertura delle superfici domestiche superiore al 95%. I competitor diretti come Roborock Qrevo Curv 2 o Ecovacs Deebot T90 Pro Omni superano infatti i 97-100 mm di altezza e i 350 mm di diametro, palesando vistosi limiti di accesso negli spazi angusti.
Il sistema di rimozione dello sporco abbandona i classici panni statici a trascinamento. L’elettrodomestico adotta la tecnologia Live Water Roller Mopping, basata su un rullo controrotante da 20 cm che lavora a 240 giri al minuto. Questo meccanismo esercita una pressione costante verso il basso pari a 15N, accoppiando un ciclo continuo a quattro fasi che spruzza acqua pulita, strofina la superficie, raschia i residui e recupera il fluido esausto in tempo reale. La stabilità dei flussi è garantita da 3 livelli di regolazione dell’erogazione idrica.
Potenza di aspirazione e automazione bagless
Il comparto aspirazione si affida a un motore da ben 20.000 Pa di potenza massima, configurabile su 4 livelli di intensità. Fornendo una soluzione ai frequenti blocchi causati da peli e capelli, gli ingegneri hanno implementato una bocchetta di aspirazione brushless a flusso diretto, eliminando la spazzola centrale rotante. La raccolta della polvere sul robot è coadiuvata da una doppia spazzola laterale e si concentra in un serbatoio interno da 800 ml con accesso dall’alto, capace di contenere i detriti di due settimane. Questa architettura elimina la necessità dei sacchetti monouso, abbattendo a € 0 i costi ricorrenti di gestione.
La gestione dei liquidi è interamente delegata alla stazione di ricarica all-in-one. Al suo interno trovano spazio un serbatoio per l’acqua pulita da 2.4 litri e uno per l’acqua sporca da 1.5 litri. Quando l’autonomia della batteria da 3200 mAh cala (il runtime massimo è di 130 minuti) o il ciclo di pulizia termina, il robot rientra alla base. La stazione provvede autonomamente al rabbocco idrico, allo scarico dei reflui, al lavaggio del rullo e all’asciugatura finale tramite un flusso d’aria che previene la proliferazione di muffe e cattivi odori.
La navigazione nello spazio è gestita dalla tecnologia PSD 2.0 con triangolazione laser avanzata, supportata da 9 set di sensori capaci di coprire un raggio di 190° senza zone cieche. Il guscio esterno sfrutta il brevetto Freemove, un design a scocca unificata privo di paraurti meccanici mobili che riduce i guasti e impedisce l’accumulo di detriti nelle intercapedini. Non manca la compatibilità con gli ecosistemi smart di Google Assistant e Amazon Alexa per il controllo vocale a distanza.







