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Lancia Gamma HF Integrale avvistata: 375 CV e integrale

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Le foto scattate durante alcuni test su strada hanno svelato la Lancia Gamma HF Integrale, cioè la versione più potente del nuovo SUV del marchio torinese, sorpresa con una carrozzeria total black che nasconde parecchio ma non tutto. La sigla HF Integrale, quella che per generazioni di appassionati significa rally, fango e vittorie mondiali, spunta sulla minigonna laterale in modo quasi timido, senza clamore. Eppure basta quella scritta per capire di che cosa si tratta.

La casa lo aveva promesso poco più di un anno fa, quando aveva annunciato che il nome sarebbe tornato sulle varianti top di gamma delle nuove Gamma e Delta. Detto, fatto. Le immagini circolate sul profilo Instagram di Walter Vayr mostrano un prototipo già piuttosto definito, con dettagli che si distinguono a fatica per via della livrea scurissima. Oltre alle minigonne sembra esserci anche un nuovo estrattore posteriore, e naturalmente non c’è traccia di terminali di scarico.

Un ritorno che passa dall’elettrico

Il motivo dell’assenza degli scarichi è presto detto: la Lancia Gamma HF Integrale sarà 100% elettrica. Due motori, uno per asse, quindi trazione integrale vera, non simulata. Sulla potenza complessiva però il quadro non è ancora chiaro, e i valori in ballo sono due, 350 o 375 CV.

Il dubbio nasce da una questione di piattaforme e di parentele industriali. La nuova Lancia Gamma nasce sulla base STLA Medium, la stessa architettura che sostiene Jeep Compass. La versione più muscolare del SUV americano arriva appunto a 375 CV, ma non è affatto scontato che il powertrain venga replicato tal quale sulla vettura italiana. L’alternativa sarebbe la configurazione da 350 CV che equipaggia la DS N°8, anch’essa costruita sulla medesima piattaforma. A complicare il ragionamento c’è una dichiarazione arrivata dai tecnici della casa statunitense in occasione della presentazione di Compass: il motore posteriore della versione a trazione integrale è stato sviluppato specificamente per quel modello. Se poi finirà anche su altre vetture del gruppo Stellantis, per ora non è dato saperlo.

Cosa sappiamo della nuova Gamma

Il debutto ufficiale è fissato al Salone di Parigi 2026, appuntamento in cui la nuova Lancia Gamma si mostrerà finalmente dal vivo. Un momento non banale per il marchio, che dal 2015 vive praticamente di una sola vettura, la Ypsilon. Avere un secondo modello a listino significa tornare a giocare una partita diversa. E la scelta della carrozzeria non sorprende nessuno. Sarà un SUV, perché in un mercato dove le vetture ad assetto rialzato continuano a macinare vendite sarebbe stato quasi strano vedere qualcos’altro. Le dimensioni parlano di circa 4,7 metri di lunghezza, quindi un formato che la colloca nel segmento medio alto, quello più affollato e più redditizio.

La gamma motori sarà articolata. Ci saranno propulsori ibridi, sia mild hybrid sia plug in, accanto alle versioni completamente elettriche. Una strategia che punta a coprire fasce di clientela diverse, con la Lancia Gamma HF Integrale posizionata in cima come vetrina tecnologica e sportiva del progetto.

Quello che le foto spia non permettono di valutare fino in fondo sono le differenze estetiche rispetto a quanto già visto nelle prime immagini ufficiali. Il nero totale della carrozzeria funziona come una specie di camuffamento naturale, appiattisce i volumi e rende difficile leggere superfici e nervature. Serviranno immagini in condizioni di luce migliori, oppure semplicemente l’attesa fino a Parigi. Nel frattempo il prototipo continua a girare su strada, segno che lo sviluppo è in fase avanzata. La scritta HF Integrale su quella minigonna resta il dettaglio più eloquente di tutta la serie di scatti, il collegamento diretto tra una sigla storica e un SUV elettrico da oltre 350 CV che porterà il marchio torinese in un territorio mai battuto prima.

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