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A IFA 2026, JONR presenta una nuova generazione di soluzioni per la pulizia dei pavimenti costruite attorno a un problema tanto comune quanto spesso trascurato: i cattivi odori provocati dai residui di acqua sporca che rimangono all’interno degli aspirapolvere lavapavimenti e dei robot.
Dopo oltre due anni di ricerca e sviluppo, l’azienda ha introdotto la propria Odor-Free Technology, intervenendo direttamente sull’architettura interna dei dispositivi per limitare l’accumulo di residui e la proliferazione batterica.
H2 Series riduce i residui di acqua sporca
Il principale esempio di questa tecnologia è rappresentato dalla H2 Series Wet & Dry Vacuum Cleaner, caratterizzata da un serbatoio dell’acqua sporca posizionato nella parte inferiore.
Questa configurazione permette di accorciare il percorso seguito dall’acqua di scarico all’interno della macchina rispetto ai sistemi tradizionali, riducendo la quantità di acqua sporca che può rimanere nei condotti e contribuendo così a limitare la formazione di cattivi odori.
Z70 Pro punta sulla pulizia profonda

Per gli ambienti più grandi e le operazioni di pulizia più impegnative arriva invece la Z70 Pro Dual-Roller Wet & Dry Vacuum. Il dispositivo utilizza due rulli controrotanti per aumentare l’azione di sfregamento e ampliare la superficie trattata a ogni passaggio. Il sistema è progettato inoltre per lasciare una quantità molto ridotta di acqua sul pavimento, favorendone un’asciugatura più rapida.
La manutenzione del dispositivo sfrutta un sistema di autopulizia a 90 °C, seguito dall’asciugatura rapida ad aria calda dei rulli. JONR integra inoltre una tecnologia nano-microfoam pensata per rimuovere le macchie più ostinate, con particolare attenzione agli ambienti frequentati da bambini e animali domestici.
X9 Pro porta l’Odor-Free Technology nei robot
La stessa filosofia arriva anche nella pulizia robotizzata con X9 Pro Robot Vacuum.
Il modello combina un sistema a rullo con acqua pulita e 16 ugelli, riconoscimento degli animali tramite AI, triplo sollevamento automatico e sistema anti-groviglio. La novità più particolare riguarda però il serbatoio dell’acqua sporca, all’interno del quale è presente una barra agitatrice a cinque lame. Il meccanismo mantiene in movimento l’acqua di scarico per limitare l’adesione dei residui e l’accumulo di fanghi, riducendo così le condizioni che possono favorire la formazione di cattivi odori.














