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A IFA 2026, Aqara presenta una nuova generazione di prodotti per l’illuminazione smart, pensata per estendere le automazioni dell’ecosistema anche alla gestione della luce. La nuova gamma comprende soluzioni per ambienti interni ed esterni che possono interagire con sensori, interruttori e hub Aqara, trasformando l’illuminazione in una parte integrante delle automazioni domestiche.
Tutti i nuovi dispositivi supportano Thread e Zigbee, sono compatibili con Matter e possono funzionare con piattaforme come Apple Home, Home Assistant, Amazon Alexa, Google Home, SmartThings e Homey. Attraverso l’app Aqara Home, le luci possono inoltre reagire alla presenza delle persone, alle routine e agli eventi rilevati dagli altri dispositivi dell’ecosistema.
Dalla lampada da terra alle soluzioni outdoor
Tra le novità c’è la Floor Lamp T1, alta 1.420 mm e progettata per illuminare indirettamente le pareti grazie a un sistema di emissione laterale. La lampada utilizza un chip a 16 bit e 5 canali che gestisce 18 zone individualmente controllabili, con una temperatura del bianco regolabile tra 2.000 e 9.000 K e una luminosità massima di 1.000 lumen. La gamma comprende anche la LED Downlight T2, caratterizzata da un profilo particolarmente sottile per adattarsi ai soffitti bassi. La versione RGB CCT offre 16 milioni di colori e una regolazione da 2.000 a 9.000 K, mentre quella CCT raggiunge 1.200 lumen. Il sistema dispone inoltre della funzione di memoria dello stato, che permette alla luce di tornare alla configurazione precedente dopo un’interruzione di corrente.
Per creare illuminazione indiretta arriva invece la LED Strip T2, una striscia flessibile e tagliabile con 108 LED per metro. Il sistema gestisce 18 zone indipendenti ogni tre metri e può creare transizioni cromatiche ed effetti sincronizzati con la musica. Nell’app Aqara Home è inoltre possibile descrivere in linguaggio naturale l’atmosfera desiderata e ottenere automaticamente una scena coordinata. Sul fronte esterno debutta la Outdoor String Lights H1, con zone controllabili individualmente e temperatura del colore regolabile da 2.000 a 9.000 K. Le luci possono reagire all’orario, all’ambiente o agli eventi rilevati da altri dispositivi Aqara, mentre la funzione Gen-Scene basata sull’AI permette di creare scenari attraverso una descrizione testuale.
Chi cerca invece un’illuminazione permanente per gli spazi esterni può utilizzare le Permanent Outdoor Lights H1. Il sistema viene installato una sola volta, può essere adattato alla lunghezza del tetto grazie alla possibilità di estenderlo e tagliarlo ed è progettato per rimanere all’aperto durante tutto l’anno.
Una casa dove le luci reagiscono all’ambiente
Aqara mostra le nuove soluzioni all’interno di un vero e proprio ambiente domestico ricostruito nello stand di IFA. L’obiettivo della dimostrazione è mostrare come le luci possano lavorare insieme a sensori di movimento e presenza, interruttori smart e hub, modificando automaticamente l’illuminazione in base a ciò che accade negli ambienti. Le nuove soluzioni di illuminazione rappresentano quindi un’estensione dell’ecosistema Aqara, nel quale la luce può essere collegata alle routine quotidiane e agli eventi rilevati dalla smart home, senza richiedere necessariamente un intervento manuale.
Arriva anche Aqara Builder
A IFA 2026 Aqara presenta inoltre Aqara Builder, una piattaforma dedicata alla condivisione di contenuti e idee tra utenti ed esperti. Lo spazio nasce per permettere alla community di esplorare nuove possibilità e confrontarsi sulla realizzazione di ambienti intelligenti. Le novità possono essere viste allo stand Aqara 157, Hall 1.2, durante IFA 2026.










