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Dell 14S, il portatile che sfida Apple con 21 ore di autonomia

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Con il nuovo Dell 14S l’azienda texana cambia le regole del gioco nella fascia media, e lo fa puntando su due elementi che raramente finiscono al centro di una presentazione tecnica: le porte e i colori. Il modello, identificato dalla sigla DS14270, arriva alla vigilia di IFA e si aggiunge a una strategia che Dell sta portando avanti da mesi, ovvero contendere ad Apple e al MacBook Neo il pubblico di chi cerca un portatile solido senza spendere cifre da workstation. Il predecessore ideale di questa manovra resta XPS 13, lanciato a circa 600 euro con uno schermo di buon livello e uno chassis leggero. Qui però il ragionamento è diverso. Non si tratta di rincorrere la scheda tecnica migliore, ma di offrire qualcosa che il concorrente non ha. Quattro varianti cromatiche, per cominciare: linen, un oro chiaro, dusty rose che è un rosa molto discreto, washed denim con la sua sfumatura celeste e velvet green, un verde che tende appena al teal.

Un design pensato per studenti e giovani professionisti

Matt McGowan, responsabile prodotto di Dell, durante il briefing con la stampa ha spiegato che il colore non è una semplice rifinitura sul Dell 14S, ma la storia stessa del design. Una dichiarazione che dice molto sul target scelto: studenti, giovani adulti e professionisti alla ricerca di un prezzo definito come accessibile.

La scocca è in alluminio e il peso parte da 1,15 kg. Lo spessore va dai 12,21 mm nel punto più sottile ai 13,5 mm in quello più generoso. Numeri che collocano la macchina in quella zona confortevole tra ultraportatile e laptop da tutti i giorni. Sul fronte processori si va da Intel Core 5 350 a Core 7 350, con grafica integrata Intel. La memoria è saldata, single channel, LPDDR5x 7647 nei tagli da 8 o 16 GB. L’archiviazione arriva fino a 1 TB su unità M.2 PCIe. Il display da 14 pollici, senza touch, esiste in due versioni: quella base a 1920 x 1200 con 60 Hz e 300 nit, e quella superiore a 2880 x 1800 con 120 Hz e 450 nit.

Batteria, connettività e il confronto con XPS 13

Dell sostiene che il 14S sia il primo portatile a montare una batteria 750 ED PNCM, disponibile come aggiornamento opzionale, con una cella che resta più fresca e si scarica più lentamente. McGowan ha parlato di 21 ore di streaming su Netflix. La configurazione standard prevede invece un’unità da 61,2 Wh.

Il capitolo porte è dove il confronto interno diventa interessante. Il 14S offre due ingressi USB 3.2 Gen 2 Type C a 10 Gbps, un’uscita HDMI 1.4 e il jack da 3,5 mm per le cuffie. XPS 13, per intenderci, si limita a due porte USB C e nulla più. Il rovescio della medaglia sta nella connettività senza fili: mentre XPS 13 dispone di Wi Fi 7 e Bluetooth 6, il nuovo arrivato si affida a Wi Fi 6 con Bluetooth 5.3 nella versione Realtek oppure a Wi Fi 6E con Bluetooth 5.4 nella variante MediaTek. Standard precedenti, insomma.

Anche gli schermi raccontano una sovrapposizione curiosa. Il pannello base è inferiore a quello di XPS 13 e rinuncia al touch, mentre la configurazione da 2880 x 1800 lo supera, rendendo il confine tra i due prodotti economici sempre più sfumato. Completa la dotazione una webcam da 2 MP, con sensore a infrarossi per Windows Hello disponibile come opzione. L’arrivo sul mercato è previsto per l’autunno 2026, con i listini che verranno comunicati più vicino alla disponibilità effettiva. McGowan si è limitato a dire che il posizionamento sarà complementare a quello di XPS 13.

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